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Ordinanza

Ordinanza n. 97/2026 - Venezia, Sezione 4

per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia: 1.del giudizio di inidoneità fisico-funzionale e psico-attitudinale della candidata -OMISSIS-, verbale n. -OMISSIS- del 10/10/2025 del Collegio sanitario della procedura codice -OMISSIS-, notificato in data 15/10/2025; 2.di ogni altro atto connesso, presupposto e conseguente.

Giustizia amministrativa202502525

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Veneto - Venezia, Sez. IVOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: giudizio di inidoneità fisico-funzionale e psico-attitudinale nella selezione per agente di polizia locale

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente, collocata al 27° posto nella graduatoria provvisoria della selezione pubblica per la stipulazione di contratti di formazione e lavoro della durata di un anno per il profilo di agente di polizia locale, ha impugnato il giudizio di inidoneità fisico-funzionale e psico-attitudinale espresso dal Collegio sanitario della procedura. Ha dedotto che la valutazione relativa alla carenza dei requisiti attitudinali previsti dall'art. 27 del Regolamento speciale del Corpo di Polizia Locale del Comune di Venezia sarebbe errata, illogica, immotivata e carente sotto il profilo istruttorio. A sostegno delle proprie tesi ha prodotto una relazione psicodiagnostica redatta da un altro psicologo. Il Comune ha chiesto il rigetto del ricorso. Il TAR ha rilevato che nella valutazione psico-attitudinale redatta dallo psicologo incaricato in sede concorsuale risultano soltanto i giudizi dell'esaminatore, senza l'indicazione delle domande rivolte alla candidata e delle relative risposte.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda cautelare né il merito del ricorso. Ritenuta necessaria un'istruttoria, ha disposto una verificazione volta ad accertare il possesso, da parte della ricorrente, dei requisiti psico-attitudinali richiesti per il profilo di agente di polizia locale dall'art. 27 del Regolamento del Corpo, richiamato dal bando. La verificazione dovrà esaminare il livello evolutivo e l'integrazione della personalità, il controllo emotivo, la capacità intellettiva e la socializzazione, valutando gli atti di causa e i risultati dei test svolti in sede concorsuale e sottoponendo la candidata a un colloquio di approfondimento. L'attività sarà svolta da un Collegio sanitario del Centro Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito, nominato dal Comandante del Centro o da un suo delegato, con la partecipazione di uno psicologo. Le parti dovranno essere avvertite almeno cinque giorni prima; la relazione motivata dovrà essere depositata entro il 20 aprile 2026. La prosecuzione della fase cautelare è stata fissata alla camera di consiglio del 7 maggio 2026. Le spese della verificazione e della fase cautelare sono state riservate alla definizione della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa della domanda cautelare incidentale.

  • art. 27 del Regolamento speciale del Corpo di Polizia Locale del Comune di Venezia

    Individua i requisiti psico-attitudinali richiesti per il profilo di agente di polizia locale, oggetto della verificazione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte ricorrente.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati.

Massime di principio

  • Quando la valutazione psico-attitudinale concorsuale contiene soltanto il giudizio finale dell'esaminatore, senza indicare le domande poste e le risposte fornite dal candidato, il giudice può ritenere necessario acquisire ulteriori elementi istruttori per verificare la completezza e l'attendibilità della valutazione.
  • In una controversia relativa all'idoneità psico-attitudinale per l'accesso a un ruolo di polizia locale, la verificazione può comprendere l'esame degli atti e dei test già svolti, nonché un nuovo colloquio psicologico finalizzato ad approfondire i risultati concorsuali.
  • La verificazione sull'idoneità psico-attitudinale deve essere orientata ai requisiti specificamente previsti dalla disciplina concorsuale, tra cui integrazione della personalità, controllo emotivo, capacità intellettiva e capacità di socializzazione.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciIstruttoria processuale
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieProve e valutazione delle commissioni
IstitutiDifetto di istruttoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnicaOnere della prova e principio dispositivo

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