Cassazione Civile, Ordinanza n. 20915/2021 del 21/07/2021
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (debitore)
La controversia
La controversia nasce da un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ottenuto per il pagamento di compensi professionali asseritamente dovuti per plurime vertenze, per un importo di euro 132.045,55. Il destinatario del decreto propose opposizione sostenendo che la notifica del monitorio e del precetto non si fosse perfezionata nel momento individuato dai giudici di merito, perché la raccomandata informativa ex art. 140 c.p.c. avrebbe seguito un percorso postale irregolare e sarebbe pervenuta effettivamente nella sua sfera di conoscibilità solo il 13 ottobre 2014. Il Tribunale dichiarò l'opposizione tardiva, ritenendo perfezionata la notifica il 19 settembre 2014, cioè decorsi dieci giorni dall'invio della raccomandata informativa spedita il 9 settembre 2014. La Corte d'appello dichiarò inammissibile l'appello ex art. 348-bis c.p.c. e confermò sostanzialmente la tardività. In cassazione il ricorrente denunciò violazione o falsa applicazione dell'art. 140 c.p.c. e, in sostanza, contestò che il termine per l'opposizione potesse decorrere da una spedizione che non aveva reso l'atto effettivamente conoscibile, deducendo disguidi postali, errata inoltrazione della raccomandata e rilevanza dell'avviso di ricevimento, oltre a richiamare la documentazione postale attestante il perfezionamento solo al 13 ottobre 2014.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto il ricorso. Ha ritenuto fondato il motivo relativo alla notifica ex art. 140 c.p.c., osservando che il giudice d'appello, nel dichiarare inammissibile l'appello, aveva sostanzialmente sostituito una propria ratio decidendi e comunque non aveva verificato l'avviso di ricevimento della raccomandata informativa né l'esatto indirizzo di spedizione, elementi necessari per accertare se l'avviso di deposito fosse realmente entrato nella sfera di conoscibilità del destinatario. La Corte ha quindi cassato l'ordinanza impugnata e rinviato alla Corte d'appello di Torino in diversa composizione, affinché accerti il momento effettivo di perfezionamento della notificazione e regoli anche le spese del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
Per la notifica in caso di irreperibilità relativa occorrono deposito presso la casa comunale, affissione dell'avviso e raccomandata informativa; la verifica dell'effettiva conoscibilità del destinatario è essenziale e richiede l'esame dell'avviso di ricevimento.
Il termine di quaranta giorni per proporre opposizione al decreto ingiuntivo decorre dal perfezionamento della notificazione nei confronti del destinatario.
È richiamato nel contesto del termine per la notifica del decreto ingiuntivo, che nel caso concreto era stato ritenuto rispettato.
L'inammissibilità dell'appello per mancanza di ragionevole probabilità di accoglimento non può tradursi nella sostituzione della ratio decidendi del primo giudice con una diversa motivazione di merito.
L'ordinanza di inammissibilità ex art. 348-bis/ter, se resa sulla base di una diversa ratio rispetto alla sentenza di primo grado, assume sostanza di decisione impugnabile con ricorso ordinario.
È il parametro del motivo di ricorso per violazione o falsa applicazione di norme di diritto.
art. 111 Cost.
È richiamato per l'impugnabilità dei provvedimenti d'appello che, pur formalmente ordinanze, abbiano contenuto sostanziale di sentenza.
Massime di principio
- Nella notificazione eseguita ai sensi dell'art. 140 c.p.c. il perfezionamento nei confronti del destinatario non può essere affermato in astratto e richiede la verifica concreta che la raccomandata informativa sia entrata nella sua sfera di conoscibilità, anche attraverso l'esame dell'avviso di ricevimento e delle annotazioni dell'agente postale.
- La sola spedizione della raccomandata informativa non basta, di per sé, a dimostrare il perfezionamento della notifica per il destinatario quando dagli atti emergano elementi che facciano dubitare della effettiva ricezione o del corretto recapito.
- Ai fini del termine per proporre opposizione a decreto ingiuntivo, il dies a quo decorre dal momento in cui la notificazione si è perfezionata per il destinatario secondo le regole applicabili, non da una data meramente presunta o formalistica sganciata dalla concreta conoscibilità dell'atto.
- Quando il giudice d'appello dichiara inammissibile l'impugnazione ex art. 348-bis c.p.c. ma fonda la decisione su una ratio diversa da quella del primo giudice, il provvedimento può assumere sostanza di sentenza di merito e diventa scrutinabile con ricorso ordinario per cassazione.
- L'avviso di ricevimento della raccomandata informativa è un elemento necessario di controllo della regolarità del procedimento notificatorio e della tutela del contraddittorio; la sua mancata considerazione integra un vizio di motivazione/violazione di legge rilevante in cassazione.
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