Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22137/2022 del 07/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Varese del 22/11/2021 che aveva dichiarato la nullità del decreto di citazione a giudizio nei confronti di Rodolf Kate e disponeva la restituzione degli atti al pubblico ministero per difetto di notifica all'imputato dell'avviso ex art. 415-bis c.p.p.; il procuratore sosteneva che la notifica fosse stata regolarmente effettuata a mezzo posta con procedura di compiuta giacenza presso la residenza indicata dai carabinieri e che la declaratoria di nullità fosse un atto abnorme e comportasse indebita regressione del procedimento.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso del pubblico ministero. Ha ritenuto che l'atto impugnato non sia abnorme: anche se il giudice del dibattimento abbia erroneamente dichiarato la nullità del decreto di citazione a giudizio e abbia restituito gli atti al P.M., tale provvedimento rientra nei poteri del giudice e non determina la stasi del procedimento, posto che il pubblico ministero può rinnovare la notificazione dell'avviso ex art. 415-bis c.p.p. La decisione richiama la giurisprudenza delle Sezioni Unite che delimita strettamente la nozione di abnormità, valutandola come eccezionale e riferita a atti che provocano uno sviamento di potere o una stasi processuale irreversibile. Inoltre la sentenza richiama la giurisprudenza secondo cui, in caso di notificazioni a mezzo posta, la prova del perfezionamento della procedura può richiedere l'avviso di ricevimento della raccomandata ove l'atto non sia stato consegnato direttamente.

Norme richiamate

  • art. 415-bis cod. proc. pen.

    Disciplina l'avviso di conclusione delle indagini; la mancata o invalida notifica di tale avviso può comportare la nullità del decreto di citazione a giudizio, ma la declaratoria di nullità da parte del giudice non è necessariamente abnorme se non determina la stasi del procedimento.

  • art. 157 cod. proc. pen.

    Stabilisce le forme e le modalità generali delle notificazioni; nel caso di specie il Tribunale aveva rilevato difetto di notifica rispetto alle forme dell'art. 157.

  • legge n. 890 del 1982, art. 8

    Regola la notifica a mezzo del servizio postale e la procedura di giacenza; la parte ricorrente ha richiamato l'osservanza di tale procedura (immissione dell'avviso nella cassetta delle lettere e deposito presso ufficio postale).

  • legge n. 890 del 1982, art. 9

    Regola casi particolari di destinatario sconosciuto, trasferito o irreperibile; la Corte distingue il caso in esame da quelli disciplinati da questo articolo.

  • Sez. 3, n. 36330 del 30/06/2021 (Schweiggl)

    Affermata la necessità, nelle notificazioni a mezzo posta non consegnate, della prova tramite avviso di ricevimento della raccomandata che attesti il deposito; la mera spedizione non è sufficiente per dimostrare la perfezione della notifica.

  • Sez. U, n. 25957 del 26/03/2009 (Toni)

    Stabilisce che non è abnorme il provvedimento del giudice del dibattimento che, rilevata l'invalidità della notifica dell'avviso di conclusione indagini, dichiari la nullità del decreto di citazione a giudizio e trasmetta gli atti al P.M., poiché tale provvedimento rientra nei poteri del giudice e non determina la stasi del procedimento.

  • Sez. U, n. 10728 del 2022 (Fenucci) e altre pronunce delle Sezioni Unite

    Confermano l'interpretazione restrittiva del concetto di abnormità: l'abnormità è eccezionale, richiede uno sviamento della funzione giurisdizionale o una stasi processuale che renda impossibile proseguire il processo senza atti nulli del P.M.; non si applica alla semplice regressione del procedimento se questa non impedisce la prosecuzione del processo.

  • art. 568 cod. proc. pen.

    Richiamato per il principio della tassatività dei mezzi di impugnazione, che giustifica un'applicazione restrittiva della categoria dell'abnormità.

  • art. 177 cod. proc. pen.

    Richiamato in rapporto al numero chiuso delle nullità deducibili; la giurisprudenza limita l'abnormità per non eludere il regime delle nullità legali.

Massime di principio

  • La nozione di 'abnormità' del provvedimento giudiziario è eccezionale e va interpretata restrittivamente: non si applica a provvedimenti errati che rientrano comunque nei poteri riconosciuti al giudice.
  • Per riconoscere l'abnormità è necessario uno sviamento della funzione giurisdizionale o una stasi processuale tale da impedire la prosecuzione del processo se non con atti nulli del pubblico ministero.
  • La regressione del procedimento (restituzione degli atti al P.M.) di per sé non costituisce abnormità se il P.M. può adottare misure riparatorie, come la rinnovazione della notificazione.
  • In tema di notificazioni postali, la prova della perfezione della notifica, quando l'atto non è consegnato direttamente, richiede idonea documentazione (es. avviso di ricevimento o attestazione di compiuta giacenza) e la mera spedizione non basta.
  • In situazioni simili, valutare separatamente: a) la regolarità formale della notifica secondo art. 157 e legge 890/1982; b) se l'eventuale errore del giudice costituisce abnormità verificando l'esistenza di stasi o sviamento di potere; c) la possibilità concreta per il P.M. di rinnovare atti e proseguire il processo.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.