Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 35339/2024 del 20/09/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza di sequestro preventivo a fini di confisca per equivalente disposta dal G.i.p. nei confronti di Marco Pasquini (e della società Tecnolambro s.n.c.) per reati tributari (art. 81 c.p. e art. 2 d.lgs. n. 74/2000) per gli esercizi 2013-2020. Il ricorrente deduce: mancata sussistenza del periculum in mora (le operazioni ritenute "sospette" sono anteriori e di modesto importo e i proventi sono confluiti su conti intestati al ricorrente), omissione di risposta del Tribunale alle precise deduzioni difensive, errata quantificazione dell'ammontare da sequestrare dovendo detrarre somme già versate (233.307,54 euro) e somme relative all'annualità 2019 espunte dalla contabilità (88.516,00 euro), nonché inosservanza dell'art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000 rispetto agli impegni di pagamento concordati con l'Amministrazione finanziaria.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso in parte fondato. Ha confermato che, pur essendo possibile disporre il sequestro anche in presenza di un impegno di pagamento, ciò è possibile solo se sussiste il periculum in mora. Ha annullato con rinvio l'ordinanza nella parte in cui ha confermato il sequestro sui beni personali di Marco Pasquini, perché la motivazione del Tribunale del riesame è risultata meramente apparente: non ha dato risposta alle circostanziate deduzioni difensive atte a escludere il carattere "sospetto" delle operazioni richiamate e non ha indicato elementi che dimostrassero un concreto pericolo di dispersione della garanzia patrimoniale. La Cassazione ha lasciato assorbite le questioni sulla quantificazione in attesa della valutazione sul periculum in mora; ha però ribadito che, in caso di sussistenza di tale pericolo, il giudice dovrà riquantificare il sequestro tenendo conto dei ratei già versati in virtù della convenzione con l'Erario e valutando l'eventuale eccezione sul fumus commissi delicti rispetto al 2020. Le censure relative alla società Tecnolambro sono state dichiarate inammissibili per difetto di legittimazione del ricorrente a proporre ricorso in proprio per la società.

Norme richiamate

  • art. 81 cod. pen. e art. 2 d.lgs. n. 74/2000

    Riferimento alla fattispecie delittuosa (reati tributari) per la quale è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente.

  • art. 12-bis d.lgs. n. 74/2000

    "la confisca diretta o di valore dei beni costituenti profitto o prezzo del reato \"non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all'erario anche in presenza di sequestro\""

    La disposizione è interpretata dalla giurisprudenza nel senso che sebbene la confisca e il sequestro preordinato possano essere adottati anche quando il contribuente si impegna a pagare, essi producono effetto solo se si verifica il mancato pagamento; dopo la riforma del 2024 il testo stabilisce inoltre che il sequestro non è disposto se il debito è in corso di estinzione tramite rateizzazione e il contribuente è in regola, salvo che sussista concreto pericolo di dispersione della garanzia patrimoniale.

  • d.lgs. n. 158 del 2015

    Ha introdotto/clarificato il principio che la confisca non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all'erario, principio richiamato nella giurisprudenza utilizzato per interpretare i rapporti tra misure ablative e impegni di pagamento.

  • d.lgs. n. 87 del 2024

    Ha modificato l'art. 12-bis prevedendo espressamente che il sequestro preventivo a fini di confisca non è disposto se il debito tributario è in corso di estinzione mediante rateizzazione e il contribuente risulti in regola con i pagamenti, salvo che sussista il concreto pericolo di dispersione della garanzia patrimoniale.

Massime di principio

  • Il periculum in mora deve essere motivato espressamente e in modo completo: il giudice del riesame deve rispondere alle specifiche deduzioni difensive; l'omessa risposta integra vizio di motivazione e comporta annullamento con rinvio.
  • Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca può essere ordinato anche quando è in corso un impegno di pagamento o una rateizzazione, ma solo se vi è un concreto pericolo di dispersione della garanzia patrimoniale; l'esistenza di un accordo di pagamento non esclude automaticamente il periculum in mora.
  • Le singole operazioni patrimoniali indicate come "sospette" (vendite, disinvestimenti) devono essere valutate nel contesto temporale e quantitativo complessivo: operazioni anteriori, di modesto importo e con proventi confluiti sui conti dell'indagato possono non essere idonee a fondare il periculum in mora.
  • Le somme già versate in esecuzione di accordi con l'Amministrazione finanziaria devono essere detratte dall'ammontare da garantire con il sequestro per evitare duplicazione sanzionatoria; la quantificazione del sequestro va ricalcolata in funzione dei ratei già pagati.
  • Chi impugna provvedimenti relativi a società deve avere legittimazione e interesse appropriati: un socio o amministratore che agisca in proprio potrebbe essere privo di interesse a coltivare questioni in nome della società di persone.
  • In presenza di profili dubbi sul "fumus commissi delicti" riferibili a determinate annualità, il giudice del riesame è tenuto a verificare tali questioni alla luce degli atti prodotti, e la mancata verifica può assorbire o modificare l'entità del sequestro.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.