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Ordinanza

Ordinanza n. 399/2026 - Roma, Sezione 1Q

per la revocazione della sentenza Tar Lazio, I-quater, 25 maggio 2015, n. 7460.

Giustizia amministrativa202507435

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I quaterOrdinanza istruttoriaAzione di accertamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. I quater, 25 maggio 2015, n. 7460, oggetto di ricorso per revocazione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Nel giudizio per revocazione della sentenza resa nel precedente giudizio, parte ricorrente ha chiesto l'acquisizione del fascicolo relativo al giudizio originario, comprendente anche il fascicolo di parte ricorrente. In subordine, ha chiesto la ricerca del fascicolo e, ove non rinvenuto o comunque non acquisibile, l'autorizzazione alla sua ricostruzione ai sensi dell'art. 5, comma 5, dell'Allegato II al d.lgs. 104/2010. Dalle risultanze del sistema informatico emergevano i depositi effettuati nel giudizio originario, ma le ricerche preliminari della Segreteria consentivano di rinvenire nel fascicolo cartaceo soltanto alcuni documenti originali integri e muniti di attestazione di deposito, mentre nel fascicolo digitale risultavano ulteriori copie informatiche, in parte prive di sottoscrizione. Il Collegio ha quindi rilevato l'incompletezza del fascicolo del giudizio originario e la necessità di acquisire copia autentica degli atti mancanti, corredata dai timbri di avvenuto deposito e, ove occorra, dalle relate di notificazione e dagli elenchi della documentazione allegata.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito il ricorso per revocazione. Ha disposto incombenti istruttori per ricostruire e completare il fascicolo del giudizio originario r.g. n. 7984/2014. Alle parti è stato ordinato di depositare, entro 60 giorni dalla comunicazione o, se anteriore, dalla notificazione dell'ordinanza, copia autentica degli atti non rinvenuti: il ricorso originario del 17 giugno 2014 con le relate di notifica e l'eventuale documentazione allegata; la domanda di fissazione dell'udienza del 22 agosto 2014; i motivi aggiunti del 16 gennaio 2015 con le relate di notifica e l'eventuale documentazione allegata. Nello stesso termine la Segreteria dovrà svolgere ulteriori ricerche ai sensi dell'art. 5, comma 5, dell'Allegato II al codice del processo amministrativo. È stata fissata per il prosieguo la camera di consiglio del 14 aprile 2026. La domanda di autorizzazione alla ricostruzione del fascicolo non è stata definita in via conclusiva.

Norme richiamate

  • art. 5, comma 5, Allegato II al d.lgs. 104/2010

    «ordinandone [...] la ricerca ai fini della produzione»; «autorizzarne la sua ricostruzione»

    La disposizione è stata richiamata quale base per disporre ulteriori ricerche della documentazione mancante e per l'eventuale ricostruzione del fascicolo processuale incompleto.

Massime di principio

  • Quando il fascicolo di un precedente giudizio amministrativo risulta incompleto e la sua documentazione è rilevante per il giudizio di revocazione, il giudice può disporre ulteriori ricerche da parte della Segreteria e ordinare alle parti il deposito di copie autentiche degli atti mancanti, corredate dalle attestazioni di deposito e, ove necessario, dalle relate di notificazione e dagli elenchi della documentazione allegata.
  • La ricostruzione del fascicolo processuale richiede, per gli atti mancanti, documentazione idonea a comprovare sia il contenuto dell'atto sia il suo effettivo deposito nel precedente giudizio.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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