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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 16928/2026 del 11/05/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato ascritto si è estinto per intervenuta remissione della querela (remissione del 04/04/2026 accettata dall'imputato). Nonostante l'estinzione del reato, la Corte ha posto a carico di Rea le spese del procedimento ai sensi dell'art. 340 cod. proc. pen. Sentenza resa il 14/04/2026, relatore il Consigliere Marzia Minutillo Turtur.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Rea Francesco ha impugnato in Cassazione la sentenza della Corte d'appello de L'Aquila del 17/06/2025, che aveva confermato la condanna emessa dal Tribunale di Chieti per il delitto di cui all'art. 640 cod. pen. Il ricorrente ha dedotto violazione di legge e vizio della motivazione in relazione all'accertamento della responsabilità e al trattamento sanzionatorio. Successivamente il difensore ha depositato documentazione attestante la remissione della querela da parte della persona offesa La Monaca Paolo in data 04/04/2026, remissione accettata dallo stesso Rea in pari data.

Norme richiamate

  • art. 640 cod. pen.

    Norma che definisce il reato ascritto al ricorrente (truffa). Dal testo emerge che la condanna originaria era basata su questo articolo, ma l'effetto della remissione della querela ha determinato l'estinzione del reato e quindi l'annullamento della condanna.

  • art. 340 cod. proc. pen.

    Norma richiamata dalla Corte per disporre che le spese processuali siano poste a carico dell'imputato. La Corte l'ha applicata nonostante l'annullamento della sentenza per estinzione del reato.

Massime di principio

  • Se il reato è perseguibile a querela di parte, la remissione della querela da parte della persona offesa, se validamente effettuata e accettata dall'imputato, estingue il reato e può determinare l'annullamento della condanna anche in sede d'appello o di cassazione.
  • La remissione della querela deve essere documentata e tempestiva: la data e l'accettazione formale da parte dell'imputato sono elementi rilevanti per l'effetto estintivo.
  • L'estinzione del reato per remissione di querela non esclude che il giudice disponga conseguenze processuali accessorie, come l'attribuzione delle spese processuali, secondo le norme procedurali applicabili.
  • In casi analoghi è opportuno verificare sempre se il reato è effettivamente procedibile solo a querela e se la remissione è stata ricevuta e formalmente accettata; in assenza di accettazione la remissione non produce l'estinzione.
  • La remissione della querela può intervenire anche dopo le sentenze di merito; ciò può comportare l'annullamento della condanna per estinzione del reato senza rinvio.

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