Cassazione Penale, Sentenza n. 43283/2023 del 25/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Il Procuratore generale impugna l'assoluzione per particolare tenuità pronunciata dal Tribunale di Firenze, censurando l'erronea applicazione degli artt. 131-bis, 133 e 648 c.p. e la carenza/contraddittorietà della motivazione. Il ricorso contesta che il giudice di merito abbia valutato la tenuità solo in base al modico valore del personal computer (€350) e alla presunta "fungibilità" del bene senza considerare il danno rilevante subito dalla persona offesa per la perdita irreversibile di file (fotografie della figlia, dati bancari) conseguente alla formattazione, nonché la gravità del danno ai sensi dell'art. 133 c.p. La difesa dell'imputato invece ha chiesto il rigetto del ricorso sostenendo che il dolo della ricettazione non si estende ai dati immateriali e che non v'è prova che l'imputato abbia cancellato i file, per cui va comunque considerata la tenuità del fatto in relazione al valore materiale del bene.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha annullato la sentenza impugnata e ha rinviato alla Corte d'appello di Firenze per un nuovo giudizio. I giudici di legittimità hanno rilevato carenza e superficialità della motivazione del Tribunale, sottolineando che per accertare la particolare tenuità occorre una valutazione complessiva e motivata di tutti gli elementi indicati dall'art. 133 c.p. (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno o del pericolo), e non il solo valore economico del bene ricettato o formule apodittiche sulla "fungibilità". Conseguentemente la decisione di non punibilità ex art. 131-bis non è confermata e deve essere riesaminata alla luce delle motivazioni richieste dalla Corte.
Norme richiamate
art. 648, comma quarto, cod. pen. (ricettazione)
La Corte richiama la distinzione tra ricettazione ordinaria e ipotesi attenuata; tuttavia sottolinea che l'applicazione dell'attenuante non può basarsi solo sul valore materiale del bene ma richiede valutazione completa delle circostanze ex art. 133.
art. 131-bis cod. pen. (esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto)
La sospensione o esclusione della punibilità per tenuità richiede motivazione articolata e bilanciamento di tutte le caratteristiche della fattispecie concreta; la Cassazione annulla per mancata valutazione complessiva.
L'art. 133 contiene i parametri (modalità della condotta, grado di colpevolezza, entità del danno o del pericolo) che devono essere considerati nel giudizio di particolare tenuità; la Corte osserva che la Corte territoriale non ha adeguatamente valutato tali elementi, in particolare il danno subito dalla persona offesa.
Massime di principio
- La particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis va valutata con riferimento a tutti i criteri dell'art. 133 c.p. e non può limitarsi al solo valore economico del bene materiale.
- La perdita di dati immateriali (fotografie, dati sensibili) può costituire elemento rilevante ai fini della valutazione del danno e della gravità del reato; il giudice deve esprimersi espressamente su tale aspetto.
- La qualificazione della "fungibilità" del bene ricettato non è di per sé sufficiente a fondare una riduzione di pena o l'esclusione della punibilità se gli effetti concreti della condotta hanno cagionato un danno significativo.
- Se la sentenza di merito si limita a formule di stile o a valutazioni apodittiche senza esaminare le modalità della condotta e l'entità del danno, la decisione è vulnerabile in cassazione per carenza di motivazione.
- Nel dubbio sulla responsabilità per specifiche conseguenze (es. cancellazione di file) il giudice deve valutare la prova della condotta concreta dell'imputato; in mancanza di prova la rilevanza del danno non può essere automaticamente attribuita all'imputato.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 25 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 43270/2023 del 25/10/2023
- Sentenza penale · 25 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 43273/2023 del 25/10/2023
- Sentenza penale · 25 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 43274/2023 del 25/10/2023
- Sentenza penale · 25 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 43275/2023 del 25/10/2023
- Sentenza penale · 25 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 43276/2023 del 25/10/2023
- Sentenza penale · 25 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 43277/2023 del 25/10/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →