Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 30619/2024 del 28/11/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (convenuto)

La controversia

Un soggetto aveva citato in giudizio una società chiedendo l'accertamento di un grave inadempimento, la risoluzione del contratto stipulato tra le parti e la restituzione della somma versata, pari a euro 6.710. La società convenuta aveva eccepito l'incompetenza territoriale del tribunale adito, richiamando una clausola contrattuale che devolveva in via esclusiva ogni controversia al Tribunale di Trani. Il tribunale aveva accolto l'eccezione e dichiarato inammissibile anche la querela di falso incidentale proposta dall'attore dopo il disconoscimento della firma sulla pagina contenente la clausola. Il ricorso per regolamento di competenza ha dedotto, da un lato, che il giudice non avrebbe considerato il foro facoltativo ex art. 20 c.p.c. in relazione al luogo di adempimento; dall'altro, che il precedente disconoscimento della sottoscrizione e la querela di falso impedissero di attribuire efficacia alla clausola di competenza convenzionale.

La decisione

La Corte ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto infondato il motivo relativo al disconoscimento della sottoscrizione, affermando che, ai fini della decisione sull'eccezione di incompetenza territoriale fondata su clausola derogatoria, rilevano soltanto le risultanze degli atti introduttivi e dei documenti prodotti con essi, senza che assuma rilievo la contestazione della validità o efficacia del contratto; ha inoltre osservato che la competenza va valutata "allo stato degli atti" e che è incompatibile con tale verifica sommaria un'istruzione sulla verificazione della scrittura. Il primo motivo, relativo al foro facoltativo del luogo di adempimento, è stato dichiarato assorbito perché la clausola di foro esclusivo elimina la concorrenza degli altri fori legali. La Corte ha quindi dichiarato la competenza del Tribunale di Trani, rimettendo lì le parti per il giudizio di merito e demandando al giudice di merito la liquidazione delle spese del regolamento.

Norme richiamate

  • art. 47, ultimo comma, c.p.c.

    richiamato per la memoria difensiva della resistente nel procedimento di regolamento di competenza

  • art. 38, comma 4, c.p.c.

    la questione di competenza territoriale fondata su clausola contrattuale va decisa sulla base delle risultanze degli atti introduttivi e delle produzioni documentali, allo stato degli atti

  • art. 38, ultimo comma, c.p.c.

    consente solo un'istruzione sommaria, incompatibile con un procedimento di verificazione della scrittura ai fini della decisione sulla competenza

  • art. 20 c.p.c.

    indica il foro facoltativo del luogo di adempimento, ma resta assorbito quando le parti abbiano pattuito un foro esclusivo

Massime di principio

  • Ai fini della decisione sull'eccezione di incompetenza territoriale fondata su una clausola di foro convenzionale, il giudice deve attenersi allo stato degli atti e ai documenti prodotti con gli atti introduttivi, senza dare rilievo a contestazioni sulla validità o efficacia del contratto non ancora accertate nel merito.
  • La clausola contrattuale che prevede un foro esclusivo prevale sui fori facoltativi previsti dalla legge, che restano inoperanti per la controversia in cui la clausola sia documentalmente dedotta.
  • Nel procedimento di regolamento di competenza non è compatibile, ai fini della sola decisione sulla competenza, una piena istruzione probatoria sulla verificazione della sottoscrizione della scrittura che contiene la clausola derogatoria.
  • La contestazione della firma o l'avvio di una querela di falso incidentale non impediscono, di per sé, di valutare la competenza territoriale sulla base del contratto prodotto in giudizio, quando la decisione debba essere resa sommariamente e allo stato degli atti.

Come è indicizzato

MaterieCompetenza
RamiProcesso civileContratti
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.