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Ordinanza

Ordinanza n. 1249/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sezione terza) n. 4584, pubblicata in data 12 marzo 2026, resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202602249

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VOrdinanza cautelareAccesso agli atti

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. III, che aveva accolto il ricorso di primo grado in materia di accesso a documenti

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (operatore economico)

Prevale il privato

La controversia

La società appellante ha impugnato la sentenza del TAR Lazio che aveva accolto il ricorso di primo grado relativo all'accesso a documenti e ha chiesto, in via incidentale, la sospensione dell'efficacia della sentenza ai sensi dell'art. 98 c.p.a. Il Consiglio di Stato ha rinviato all'udienza camerale dell'11 giugno 2026 la delibazione delle questioni attinenti al fumus boni iuris, concentrando in questa fase la valutazione sulla sussistenza del periculum in mora.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha accolto l'istanza cautelare e ha sospeso l'esecutività della sentenza impugnata. Ha ritenuto prevalente, nella controversia avente a oggetto l'accesso a documenti, la considerazione del periculum prospettato dall'appellante: l'ostensione degli atti richiesti, da effettuarsi entro l'11 aprile 2026, avrebbe arrecato un pregiudizio irreversibile alla situazione giuridica dell'appellante e avrebbe reso inutile un'eventuale successiva decisione di merito favorevole. La valutazione del fumus è stata espressamente demandata all'udienza camerale già fissata per l'11 giugno 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    La norma è richiamata quale base della domanda cautelare incidentale proposta in appello per ottenere la sospensione dell'efficacia della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • Nelle controversie in materia di accesso ai documenti, la sospensione cautelare della sentenza che ordina l'ostensione può essere concessa quando l'esecuzione immediata comporti un pregiudizio irreversibile per la situazione giuridica dell'appellante e renda sostanzialmente vana l'eventuale successiva decisione di merito favorevole.
  • La valutazione cautelare può fondarsi prioritariamente sul periculum in mora quando l'ostensione dei documenti produca effetti non reversibili; la delibazione del fumus può essere rinviata a una successiva udienza camerale.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleTutela cautelare
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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