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Ordinanza

Ordinanza n. 156/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di revoca del nulla osta -OMISSIS- adottato dalla Prefettura di Pavia in data 28.07.2025, nonché della contestuale determina di rigetto del permesso per attesa occupazione richiesto nell'interesse del lavoratore ricorrente comunicati con pec in data 29.07.2025; nonché di tutti gli atti illegittimi presupposti e/o presupponenti quelli impugnati, consequenziali o comunque connessi, ancorché non comunicati e non conosciuti, in quanto lesivi degli interessi del ricorrente.

Giustizia amministrativa202504286

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del nulla osta al lavoro e contestuale rigetto della richiesta di permesso di soggiorno per attesa occupazione

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato la revoca del nulla osta adottata dalla Prefettura di Pavia e il contestuale rigetto del permesso di soggiorno per attesa occupazione. Ha dedotto che il contratto di lavoro subordinato collegato al visto d'ingresso non era stato stipulato per la sopravvenuta indisponibilità del datore di lavoro. Ha lamentato vizi riconducibili all'eccesso di potere e la lesione del legittimo affidamento, sostenendo: che la Prefettura avrebbe violato disposizioni ministeriali interne che, in caso di indisponibilità del datore di lavoro, imporrebbero di consentire al cittadino straniero il rilascio di un permesso per attesa occupazione; che l'amministrazione avrebbe recepito un'imprecisata richiesta privata del datore di lavoro di chiusura dell'istanza, conformando l'azione amministrativa alla volontà di tale soggetto; che vi sarebbe contraddittorietà tra la precedente convocazione del richiedente per il rilascio del permesso per attesa occupazione e la successiva revoca del nulla osta, intervenuta nelle more del rilascio.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e sospeso il provvedimento impugnato. Ha ritenuto che l'esame della fondatezza del ricorso richieda un approfondimento incompatibile con la fase cautelare, anche in considerazione dell'oscillazione degli orientamenti giurisprudenziali sulla questione, richiamando anche una precedente ordinanza della stessa Sezione. Ha tuttavia ravvisato il periculum in mora, poiché il cittadino straniero rischiava di essere definitivamente allontanato dal territorio nazionale nelle more della decisione di merito. La cautela è stata quindi concessa senza anticipare la soluzione delle questioni di legittimità dedotte. È stata fissata l'udienza pubblica per il 10 aprile 2026; le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare nel processo amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È stato disposto l'oscuramento delle generalità del ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati quale ulteriore fondamento della tutela dei dati personali e dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando la fondatezza di un ricorso richiede un approfondimento incompatibile con la cognizione sommaria cautelare e la giurisprudenza sulla questione risulta oscillante, il giudice può concedere la misura cautelare senza definire anticipatamente il merito, ove sussista un grave pregiudizio nelle more del giudizio.
  • Il rischio di definitivo allontanamento di un cittadino straniero dal territorio nazionale nelle more della decisione di merito integra un grave e irreparabile pregiudizio rilevante ai fini della tutela cautelare.
  • La precedente convocazione dello straniero per il rilascio di un permesso per attesa occupazione, seguita dalla revoca del nulla osta e dal rigetto della relativa istanza, può porre una questione di coerenza dell'azione amministrativa e di tutela dell'affidamento, da approfondire nella fase di merito.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelare
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareLegittimo affidamentoEccesso di potere

Testo integrale

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