Cassazione Penale, Sentenza n. 32278/2024 del 08/08/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl pubblico ministero ha proposto ricorso per cassazione contro l'ordinanza del Tribunale delle Libertà. Successivamente, con atto depositato il 14/03/2024, il pubblico ministero ha rinunciato al ricorso. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per rinuncia ai sensi dell'art. 591, comma 1, lettera d), c.p.p., e ha quindi respinto il ricorso per inammissibilità.
Esito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale delle Libertà di Sassari del 17/12/2023 che aveva annullato il decreto del Tribunale di Sassari dell'8/9/2023 con cui era stato disposto il sequestro preventivo nei confronti di Carta Pietro Rinaldo, indagato per plurimi reati tributari. Il Tribunale delle Libertà aveva ritenuto il decreto privo di autonoma motivazione con riguardo al "fumus commissi delicti".
Norme richiamate
La rinuncia al ricorso da parte del ricorrente determina l'inammissibilità del ricorso stesso; la Corte dichiara l'inammissibilità per effetto della rinuncia ai sensi della norma citata.
Massime di principio
- La rinuncia al ricorso per cassazione da parte del ricorrente rende il ricorso inammissibile: quando il ricorrente deposita formale atto di rinuncia, la Corte non entra nel merito della controversia.
- Quando un provvedimento di sequestro preventivo è impugnato, il Tribunale delle Libertà valuta anche l'autonomia e la specificità della motivazione relativa al fumus commissi delicti: carenze in tale motivazione possono determinare l'annullamento del decreto di sequestro.
- In casi di misure cautelari per reati tributari, è fondamentale che il giudice fornisca una motivazione autonoma e circostanziata sulla sussistenza del fumus e sugli elementi che giustificano la misura (necessità, proporzionalità, concretezza del pericolo di dissipazione).
- La rinuncia del pubblico ministero può interrompere il percorso di impugnazione anche dopo la proposizione del ricorso: le parti pubbliche devono valutare tempestivamente la convenienza a proseguire l'impugnazione.
- Se si vuole riaprire la questione dopo una rinuncia, le possibilità sono limitate: la parte interessata deve considerare eventuali altri mezzi di impugnazione o rimedi straordinari compatibili con la normativa processuale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 8 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 32247/2024 del 08/08/2024
- Sentenza penale · 8 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 32249/2024 del 08/08/2024
- Sentenza penale · 8 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 32250/2024 del 08/08/2024
- Sentenza penale · 8 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 32251/2024 del 08/08/2024
- Sentenza penale · 8 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 32253/2024 del 08/08/2024
- Sentenza penale · 8 ago 2024Cassazione Penale, Sentenza n. 32254/2024 del 08/08/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →