Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 28023/2026 del 24/07/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso, condannando il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha impugnato la sentenza del Tribunale di Forlì emessa ai sensi degli artt. 444 e ss. c.p.p., relativa al delitto di resistenza a pubblico ufficiale, deducendo un motivo attinente alla pena inflitta. La Corte rileva che il motivo è inammissibile perché non consentito dalla legge nel giudizio di legittimità avverso la decisione di patteggiamento, nei limiti in cui viene censurato il trattamento sanzionatorio.

Norme richiamate

  • art. 444 c.p.p.

    richiamato come base normativa della sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti

  • art. 337 c.p.

    indicato come delitto oggetto della sentenza impugnata

  • artt. 444 e ss. c.p.p.

    il ricorso riguarda una sentenza di patteggiamento, rispetto alla quale il motivo sulla pena è ritenuto non consentito dalla legge

Massime di principio

  • Avverso la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti non è consentito dedurre in cassazione motivi che investano il solo trattamento sanzionatorio, quando il vizio prospettato non rientra tra quelli ammessi dall'ordinamento.
  • Quando il motivo di ricorso è estraneo ai limiti legali del controllo di legittimità sulla decisione di patteggiamento, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
  • L'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieRiti alternativiImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.