Sentenza del 19/04/2022 n. 1796 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Accise dazi e diritti doganali - Accisa sul gasolio - Agevolazione per gasolio per uso agricolo - Parziale utilizzo del gasolio per uso agricolo - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto che le divergenze tra gli impieghi dichiarati e le rimanenze risultanti dalla documentazione fornita dal contribuente giustificano la non applicazione dell'agevolazione per le quantità ritenute utilizzate per altri usi. L'agevolazione è dunque riconosciuta solo in relazione alle quantità effettivamente dimostrate come impiegate per uso agricolo; per il resto viene esclusa e soggetta ad accisa.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Contestazione della esclusiva applicabilità dell'agevolazione dell'accisa sul gasolio per uso agricolo: il contribuente aveva richiesto il beneficio sull'intera quantità acquistata/detennuta, mentre l'amministrazione rilevava divergenze tra gli impieghi dichiarati e le rimanenze documentate, sostenendo che parte del gasolio era stato utilizzato per finalità diverse dall'agricoltura.
Norme richiamate
La norma prevede l'agevolazione dell'accisa per il gasolio destinato all'uso agricolo; tuttavia l'applicazione dell'agevolazione richiede la prova dell'effettivo impiego agricolo. Divergenze documentali permettono all'Amministrazione di escludere l'agevolazione per le quantità non adeguatamente dimostrate.
Massime di principio
- L'agevolazione sull'accisa per gasolio agricolo si applica solo alle quantità effettivamente e documentatamente impiegate per finalità agricole; la prova incombe sul contribuente.
- In presenza di discrepanze tra registri di carico/scarico, bolle, fatture e rimanenze fisiche, l'Amministrazione può disconoscere l'agevolazione pro quota per le quantità sospette di uso diverso.
- Per ottenere e preservare l'agevolazione è fondamentale tenere documentazione coerente e specifica (registro consumi, bolle di consegna, registrazioni macchine/attrezzature, inventari periodici) che colleghi chiaramente le quantità al ciclo agricolo.
- Nel caso di uso promiscuo del carburante, è possibile che venga effettuata una ripartizione pro rata tra uso agevolato e non agevolato; senza dati certi prevale la valutazione dell'Amministrazione.
- In contenzioso il contribuente dovrà fornire ricostruzioni quantitative affidabili e coerenti per ottenere il riconoscimento dell'agevolazione; semplici dichiarazioni non sono sufficienti di fronte a documentazione che evidenzi divergenze.
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