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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 4684/2022 del 10/02/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha rilevato che la persona offesa ha effettivamente rimesso la querela e che vi è stata l'accettazione documentata dell'imputato. Di conseguenza ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per remissione di querela. Ha altresì disposto che, in mancanza di deroga pattizia, le spese del procedimento siano poste a carico del querelato.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Lib­erati Gianluca ha impugnato la sentenza di condanna per il reato di minaccia pronunciata dal Tribunale di Livorno, osservando che dopo la sentenza di appello la persona offesa ha rimesso la querela con accettazione dell'imputato. Il ricorso chiedeva quindi l'effetto di tale remissione sulla posizione processuale e sostanziale dell'imputato.

Norme richiamate

  • art. 340 cod. proc. pen.

    Applicato dalla Corte per giustificare l'imposizione delle spese processuali al querelato in assenza di diversa pattuizione; in sostanza la norma è utilizzata per attribuire le spese a carico della parte che ha promosso l'azione (il querelato) quando il reato si estingue per remissione.

  • Remissione di querela (normativa sostanziale applicabile)

    La remissione della querela, con accettazione dell'imputato, determina l'estinzione del reato procedibile a querela e l'obbligo del giudice di non procedere: nella specie ha portato all'annullamento senza rinvio della condanna.

Massime di principio

  • La remissione della querela accettata dall'imputato estingue il reato procedibile a querela e comporta l'annullamento della sentenza di condanna, anche se pronunciata in grado d'appello.
  • Una volta estinto il reato per remissione della querela, il giudice di legittimità non può più rinviare il giudizio al merito per esaminare altri vizi che richiederebbero la prosecuzione del processo.
  • In assenza di pattuizione contraria, le spese processuali conseguenti all'estinzione del reato per remissione di querela sono normalmente poste a carico del querelato (secondo l'interpretazione applicata dall'art. 340 c.p.p.).
  • Se si ritiene di essere nella posizione del querelante o del querelato è importante verificare tempestivamente la possibilità di remissione e gli eventuali accordi sulle spese, poiché la remissione può risolvere la vicenda estintivamente senza ulteriore giudizio sulle responsabilità penali.

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