Cassazione Penale, Ordinanza n. 02650/2025 del 22/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso; ha quindi confermato la decisione di merito quanto all'affermazione di responsabilità per furto pluriaggravato, con la sola riduzione della pena già disposta in appello. Ha inoltre condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.
Esito
Favorevole al resistente (pubblico ministero)
La controversia
L'imputata ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello che aveva confermato la sua responsabilità per furto pluriaggravato, riducendo soltanto la pena. L'unico motivo deduceva violazione di legge e vizio di motivazione per omessa disamina della possibile sussistenza di cause di non punibilità ex art. 129 c.p.p. La Corte ha ritenuto il motivo inammissibile perché formulato in modo generico, senza indicare le specifiche ragioni di diritto né i dati di fatto posti a fondamento della richiesta.
Norme richiamate
La deduzione della causa di non punibilità ex art. 129 c.p.p. deve essere sorretta da specifiche ragioni di diritto e da concreti dati di fatto; una censura generica è inammissibile.
Massime di principio
- Nel ricorso per cassazione non è sufficiente evocare in astratto la possibile sussistenza di cause di non punibilità: è necessario indicare puntualmente gli elementi di fatto e le ragioni giuridiche che ne renderebbero evidente l'applicazione.
- Una doglianza che si limiti a contestare l'omessa valutazione dell'art. 129 c.p.p. senza una specifica base argomentativa è inammissibile per genericità.
- Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, resta ferma la decisione di merito sulla responsabilità penale e il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento della somma in favore della Cassa delle ammende.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- ordinanza_penale · 22 gen 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 02592/2025 del 22/01/2025
- ordinanza_penale · 22 gen 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 02649/2025 del 22/01/2025
- ordinanza_penale · 22 gen 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 02651/2025 del 22/01/2025
- ordinanza_penale · 22 gen 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 02652/2025 del 22/01/2025
- ordinanza_penale · 22 gen 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 02654/2025 del 22/01/2025
- ordinanza_penale · 22 gen 2025Cassazione Penale, Ordinanza n. 02656/2025 del 22/01/2025
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →