Cassazione Civile, Ordinanza n. 33235/2024 del 18/12/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (parte privata)
La controversia
La parte ricorrente ha promosso un procedimento di correzione di errore materiale avverso una precedente ordinanza della Corte di cassazione che aveva liquidato le spese e disposto la distrazione dei compensi professionali in modo asseritamente errato. In particolare, il provvedimento del 2018 aveva attribuito la distrazione delle spese di tutte e quattro le fasi di giudizio in favore di tutti e tre i difensori antistatari, senza distinguere che nelle prime tre fasi erano antistatari solo due avvocati, mentre il terzo risultava presente soltanto nell'ultima fase di legittimità. Si chiedeva quindi la rettifica del dispositivo per riallineare la distrazione dei compensi alla reale partecipazione dei difensori nelle diverse fasi processuali.
La decisione
La Corte ha riconosciuto la sussistenza di un errore materiale nel dispositivo della precedente ordinanza e ha disposto la correzione richiesta. Ha quindi ordinato l'inserimento, dopo la condanna del ministero alle spese di legittimità, della precisazione secondo cui la distrazione dei compensi relativi alle due fasi di merito e alla prima fase di legittimità spetta solo a due avvocati, mentre la distrazione dei compensi relativi all'ultima fase di legittimità spetta a tutti e tre i difensori indicati. È stato altresì mandato alla cancelleria per le annotazioni prescritte.
Norme richiamate
La correzione dell'errore materiale è ammessa quando il provvedimento contenga una mera inesattezza percettiva o redazionale, emendabile senza incidere sulla sostanza della decisione.
La Corte può disporre la correzione del provvedimento errato con ordinanza, provvedendo all'annotazione in cancelleria.
Massime di principio
- L'errore materiale del provvedimento giudiziale è emendabile quando il dispositivo non rispecchia fedelmente quanto emerge dalla motivazione o dagli atti, senza comportare una nuova valutazione del merito.
- Nel procedimento di correzione, il giudice deve limitarsi a rettificare l'inesattezza meramente formale, mantenendo fermo il contenuto sostanziale della decisione originaria.
- La distrazione dei compensi professionali deve essere coerente con l'effettiva titolarità dell'anticipazione e con la concreta partecipazione dei difensori alle varie fasi del giudizio.
Come è indicizzato
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