Cassazione Penale, Sentenza n. 19239/2022 del 16/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso per cassazione per violazione di legge: il Tribunale di Sassari, pur avendo applicato la pena su richiesta delle parti ai sensi dell'art. 444 c.p.p. (pena concordata di quattro mesi di reclusione per furto aggravato di energia elettrica), ha omesso nel dispositivo di concedere la sospensione condizionale della pena nonostante l'accordo prevedesse esplicitamente la concessione dei benefici di legge; si deduce dunque un'omissione nella pronuncia che compromette l'efficacia dell'accordo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto che la mancata pronuncia sulla sospensione condizionale della pena costituisse un errore materiale emendabile ai sensi dell'art. 130 c.p.p. e, verificati dal certificato del casellario i presupposti per la concessione del beneficio e l'assenza di cause ostative, ha annullato la sentenza impugnata senza rinvio limitatamente a quella omissione e ha concesso la sospensione condizionale della pena. Decisione pronunciata il 27/04/2022 (V Sezione Penale).
Norme richiamate
Norma sull'applicazione della pena su richiesta delle parti (patteggiamento); qui richiamata per indicare che l'accordo prevedeva la pena concordata e i benefici di legge ad essa collegati
Consente la correzione degli errori materiali nella sentenza; la Corte ha ritenuto possibile integrare direttamente il dispositivo per sanare la mera omissione relativa alla sospensione condizionale della pena
art. 23, comma 8, d.l. 28/10/2020, n. 137, conv. con l. 18/12/2020, n. 176
Norma procedurale richiamata in relazione alla trasmissione delle conclusioni scritte del Sostituto Procuratore Generale in Cassazione
Massime di principio
- Se nel patteggiamento è condizionata l'efficacia dell'accordo alla concessione di un beneficio (es. sospensione condizionale), l'omissione formale di tale pronuncia nel dispositivo può essere qualificata come errore materiale
- La Corte di Cassazione può correggere direttamente un errore materiale (art. 130 c.p.p.) e integrare il dispositivo senza rinvio quando risultano dagli atti i presupposti per la concessione del beneficio e non emergono cause ostative
- Prima di proporre impugnazione è utile verificare il casellario giudiziale: la presenza dei requisiti per la sospensione condizionale agevola la correzione dell'omissione
- Per evitare contestazioni, gli accordi di riforma o patteggiamento dovrebbero esplicitare chiaramente i benefici richiesti e ogni condizione; il giudice deve trasporre tali patti in modo completo nel dispositivo
- La parte che intende ottenere la correzione di una omissione formale può valersi delle conclusioni del pubblico ministero in Cassazione per sollecitare l'integrazione della sentenza
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 16 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19137/2022 del 16/05/2022
- Sentenza penale · 16 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19138/2022 del 16/05/2022
- Sentenza penale · 16 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19145/2022 del 16/05/2022
- Sentenza penale · 16 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19177/2022 del 16/05/2022
- Sentenza penale · 16 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19178/2022 del 16/05/2022
- Sentenza penale · 16 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 19180/2022 del 16/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →