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Cassazione Penale, Ordinanza n. 27959/2025 del 30/07/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende. La sentenza di appello, che aveva confermato la condanna per il reato contestato, è rimasta ferma.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello di Roma che aveva confermato la condanna pronunciata dal Tribunale di Tivoli per il reato di detenzione/cessione di stupefacenti ex art. 73, comma 1, d.P.R. 309/1990. L'unico motivo dedotto denunciava contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione della sentenza di appello, sostenendo che la condotta dovesse essere riqualificata nell'ipotesi attenuata di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. 309/1990. La Corte di cassazione ha ritenuto la censura non consentita in sede di legittimità, perché meramente riproduttiva di questioni già esaminate e disattese dalla Corte territoriale.

Norme richiamate

Massime di principio

  • In sede di legittimità non è ammissibile una censura che si limiti a riproporre, in modo sostanzialmente identico, doglianze già esaminate e disattese con motivazione non manifestamente illogica dalla Corte di appello.
  • La richiesta di riqualificazione del fatto nell'ipotesi attenuata del comma 5 dell'art. 73 d.P.R. 309/1990, quando prospettata come mera critica alla valutazione già compiuta dal giudice di merito senza specifici vizi di legittimità, non consente un nuovo sindacato di merito in cassazione.
  • La declaratoria di inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente alle spese processuali e, nei casi previsti, al versamento di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieSpaccioImpugnazioni
RamiStupefacentiProcesso penale
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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