Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 33647/2022 del 13/09/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'istanza di restituzione nel termine proposta, nell'interesse di DI CANDIA Michele, per proporre impugnazione contro la sentenza di condanna emessa in sua assenza dal Tribunale di Bari. Il ricorrente deduceva la possibilità di riqualificare l'istanza come richiesta di rescissione del giudicato per incolpevole mancata conoscenza del processo (e quindi chiedeva di ritenere tempestiva la domanda rispetto al momento in cui ha avuto accesso al fascicolo), nonché la disattenzione dell'avvocato nominato che avrebbe impedito la conoscenza della causa.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando la decisione della Corte d'Appello. Il Collegio ha ritenuto consolidato l'indirizzo delle Sezioni Unite secondo cui l'istanza di restituzione nel termine (art. 420-bis c.p.p.) non può essere riqualificata come richiesta di rescissione del giudicato ai sensi dell'art. 629-bis c.p.p.; ha pertanto respinto le censure sulla riqualificazione e sulla tempestività e ha condannato il ricorrente alle spese processuali e al pagamento di Euro 3.000,00 alla Cassa delle Ammende.

Norme richiamate

  • art. 420-bis cod. proc. pen.

    Disciplina la dichiarazione di assenza dell'imputato e la relativa istanza di restituzione nel termine; la Corte ha ritenuto che tale rimedio non sia riconducibile alla categoria delle impugnazioni e dunque non sia riqualificabile come rescissione del giudicato

  • art. 629-bis cod. proc. pen.

    Regola la rescissione del giudicato; la decisione conferma che la rescissione ha natura e oggetto giuridico diversi rispetto alla restituzione nel termine e non può essere sostitutiva di questa mediante riqualificazione

  • art. 568, comma 5, cod. proc. pen.

    art. 568, comma 5, c.p.p.

    Principio di conservazione delle impugnazioni applicabile solo ai rimedi qualificati come impugnazioni dal codice; la Corte ha ritenuto che tale principio non giustifica la riqualificazione della restituzione nel termine in rescissione

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione (Sezioni Unite e Sezioni semplici)

    Sez. U., n. 36848/2014 Burba; Sez. U., n. 15498/2020 Lovric; Sez. 4, n. 863/2021 Okoro; altre pronunce di Sez. 1, 5, 6

    La Corte ha richiamato un consolidato orientamento secondo cui non è ammessa la riqualificazione tra la restituzione nel termine e la rescissione del giudicato; le Sezioni Unite hanno escluso la sovrapponibilità degli istituti per differente oggetto giuridico

Massime di principio

  • La richiesta di restituzione nel termine presentata dall'imputato dichiarato assente ai sensi dell'art. 420-bis c.p.p. non può essere automaticamente riqualificata quale istanza di rescissione del giudicato (art. 629-bis c.p.p.).
  • Il principio di conservazione delle impugnazioni (art. 568, comma 5 c.p.p.) non autorizza la trasformazione di un rimedio non impugnatorio in una rescissione; perciò il giudice deve valutare l'istanza secondo la sua natura formale e sostanziale.
  • Se si intende proporre la rescissione del giudicato per incolpevole mancata conoscenza del processo, occorre presentare l'azione rescissoria nei termini e con le prove della mancata conoscenza: l'accesso al fascicolo può essere rilevante per dimostrare quando l'interessato ha effettivamente avuto conoscenza
  • La nomina di un difensore fiduciario non esclude automaticamente la possibilità che la mancata conoscenza sia incolpevole, ma il ricorrente deve fornire elementi concreti sul disinteresse o l'inadempimento del difensore per giustificare l'ignoranza; le mere affermazioni non sono sufficienti
  • In situazioni analoghe, è consigliabile: 1) accedere tempestivamente al fascicolo per fissare il dies a quo della conoscenza; 2) se possibile, proporre l'azione più adeguata (rescissione se applicabile) con documentazione sulla mancata conoscenza; 3) evitare di basare la strategia esclusivamente sulla speranza di riqualificazione dell'istanza di restituzione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.