Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 29964/2023 del 27/10/2023

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha accolto il ricorso per correzione di errore materiale e ha disposto la rettifica della propria ordinanza n. 32570/2022, integrando sia la parte motiva sia il dispositivo con l'espressa previsione della distrazione delle spese in favore del difensore del ricorrente, avv. Maurizio Veglio. Ha inoltre disposto che la correzione sia annotata sul provvedimento originario.

Esito

ACCOGLIMENTO SENZA RINVIO

Favorevole al ricorrente (ricorrente)

La controversia

La parte che aveva ottenuto in precedenza l'accoglimento del ricorso per cassazione ha chiesto la correzione dell'ordinanza n. 32570/2022 perché, pur avendo la Corte condannato le amministrazioni intimate al pagamento delle spese processuali, aveva omesso di disporne la distrazione in favore del difensore, come richiesto nel ricorso originario. Il quesito processuale riguardava quindi il rimedio esperibile per porre rimedio all'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese e la possibilità di correggere l'ordinanza di Cassazione mediante il procedimento di correzione degli errori materiali.

Norme richiamate

  • art. 287 c.p.c.

    Il procedimento di correzione degli errori materiali è il rimedio esperibile per l'omessa pronuncia sulla distrazione delle spese.

  • art. 288 c.p.c.

    La correzione dell'errore materiale può essere utilizzata per integrare il provvedimento con la statuizione omessa sulla distrazione.

  • art. 93, comma 2, c.p.c.

    La procedura di correzione è coerente con il meccanismo previsto per la distrazione delle spese in favore del difensore che abbia fatto richiesta.

  • art. 391-bis c.p.c.

    Il rimedio della correzione degli errori materiali è applicabile anche alle pronunce della Corte di cassazione.

Massime di principio

  • L'omessa pronuncia sulla richiesta di distrazione delle spese proposta dal difensore non integra una domanda autonoma e va rimediata con il procedimento di correzione degli errori materiali, non con ordinari mezzi di impugnazione.
  • La correzione dell'errore materiale è ammissibile anche per i provvedimenti della Corte di cassazione.
  • La distrazione delle spese può essere aggiunta al provvedimento quando risulti che la richiesta era stata effettivamente formulata nel ricorso originario e la statuizione sia stata omessa per mero errore materiale.
  • Il ricorso alla correzione è funzionale alla ragionevole durata del processo e alla rapida formazione di un titolo esecutivo in favore del difensore distrattario.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniSpese di lite
RamiProcesso civile
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.