Ordinanza n. 188/2026 - Venezia, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: provvedimento del Questore della Provincia di Padova del 19 settembre 2025, non ulteriormente qualificato nel testo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha chiesto l'annullamento del provvedimento del Questore della Provincia di Padova, oltre che degli atti presupposti e conseguenti. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso né consente di individuare la natura sostanziale del provvedimento impugnato. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire dall'Amministrazione una relazione documentata di chiarimenti sui fatti di causa prima di esaminare l'istanza cautelare.
La decisione
Il TAR ha disposto un incombente istruttorio ai sensi degli artt. 65, 66 e 67 c.p.a., ordinando all'Amministrazione di depositare una relazione documentata di chiarimenti sui fatti di causa entro trenta giorni dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa dell'ordinanza. L'esame dell'istanza cautelare è stato rinviato alla camera di consiglio del 25 marzo 2026, anche ai fini dell'eventuale definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata ai sensi dell'art. 60 c.p.a. Non è stata assunta alcuna decisione sulla fondatezza della domanda di annullamento o sulla domanda cautelare.
Norme richiamate
Il TAR li richiama quale base normativa per disporre gli incombenti istruttori e acquisire dall'Amministrazione una relazione documentata sui fatti di causa.
Il TAR richiama la possibilità di definire il giudizio con sentenza in forma semplificata nella successiva camera di consiglio, senza assumere in questa ordinanza alcuna decisione definitiva.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La disposizione è richiamata quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.
art. 9, paragrafo 1, regolamento (UE) 2016/679
La disposizione è richiamata, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Quando, ai fini della decisione, il giudice amministrativo ritiene necessari chiarimenti documentati sui fatti di causa, può disporre un incombente istruttorio ordinando all'amministrazione di depositare una relazione entro un termine stabilito e rinviando l'esame della domanda cautelare.
- La disposizione di un incombente istruttorio e il rinvio dell'esame dell'istanza cautelare non anticipano la decisione sulla fondatezza del ricorso né determinano l'accoglimento o il rigetto della domanda cautelare.
- L'esame dell'istanza cautelare può essere rinviato anche in vista dell'eventuale definizione del giudizio con sentenza in forma semplificata nella successiva camera di consiglio.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 23 gen 2026Ordinanza n. 85/2026 - Venezia, Sezione 2
- Ordinanza · 23 gen 2026Ordinanza n. 86/2026 - Venezia, Sezione 2
- Ordinanza · 23 gen 2026Ordinanza n. 187/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 23 gen 2026Ordinanza n. 189/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 23 gen 2026Ordinanza n. 190/2026 - Venezia, Sezione 1
- Ordinanza · 23 gen 2026Ordinanza n. 35/2026 - Salerno, Sezione 2
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →