Cassazione Penale, Sentenza n. 42140/2024 del 15/11/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Denuncia di conflitto di competenza trasmessa dal Pubblico Ministero in relazione al procedimento a carico di Giuseppe Gianni (nn. 7799/23 R.G.N.R. e 5608/23 R.G. Trib.), con la contestazione che la competenza spettasse al Tribunale di Siracusa, nonostante che quest'ultimo avesse già dichiarato la propria incompetenza in favore del Tribunale di Catania con provvedimento del 30/06/2023.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato insussistente il conflitto di competenza. Ha ritenuto che il pubblico ministero non possa "sollevare" il conflitto ma solo denunciarlo e, sul merito, ha osservato che non sussiste conflitto perché il Tribunale di Siracusa aveva già dichiarato la propria incompetenza in favore del Tribunale di Catania e quest'ultimo non aveva a sua volta dichiarato la propria incompetenza. Perciò ha disposto la restituzione degli atti al Tribunale di Catania per quanto di competenza.
Norme richiamate
La norma disciplina il conflitto di competenza; la Corte interpreta che la situazione astrattamente prevista dall'art. 28 deve risultare dagli atti perché possa configurarsi un conflitto e che il PM non è legittimato a "sollevare" il conflitto ma può solo denunciarlo.
Giurisprudenza di legittimità, Sez. 1, Sentenza n. 41218 del 17/05/2018 (Rv. 274362 - 01)
Precedente richiamato per affermare che il pubblico ministero non è legittimato a sollevare il conflitto ma soltanto a denunciarlo; utilizzo del principio per escludere il conflitto nel caso concreto.
Massime di principio
- Il pubblico ministero non può "sollevare" un conflitto di competenza ma può solo denunciarne l'esistenza alla Corte; la distinzione è rilevante per l'ammissibilità della procedura.
- Perché sussista un conflitto di competenza è necessaria una situazione concreta e contrastante tra provvedimenti di più autorità giudiziarie (es. due declaratorie reciproche di incompetenza); la mera contestazione astratta non è sufficiente.
- Se un giudice dichiara la propria incompetenza in favore di un altro e quest'ultimo non dichiara la propria incompetenza, non si configura conflitto e la competenza resta presso il giudice destinatario della declinatoria.
- In presenza di dubbi sulla competenza, è importante verificare l'esistenza di provvedimenti formali delle parti giudicanti (declaratorie di incompetenza) prima di invocare o denunciare un conflitto.
- Nel caso di denuncia del PM ritenuta inammissibile o infondata, gli atti vengono restituiti al giudice originario per il prosieguo del procedimento; pertanto le parti devono predisporre gli strumenti processuali ordinari per contestare la competenza (es. eccezione di incompetenza) se ritengono diversa la situazione.
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