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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42342/2024 del 18/11/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al nessuno (competenza attribuita a un terzo giudice: Tribunale di Lecce)

La controversia

Conflitto di competenza tra giudici dell'esecuzione in ordine alla determinazione del giudice competente per l'accertamento della continuazione tra più reati giudicati con sentenze distinte. La difesa di Cacciatore Vincenzo aveva proposto incidente di esecuzione ex artt. 666 e 671 c.p.p. innanzi al Tribunale di Milano (istanza del 11/04/2024); il Tribunale di Milano declinava la competenza a favore del Tribunale di Bolzano ritenendo ultimo provvedimento irrevocabile quello di Bolzano (20/12/2023), mentre il Tribunale di Bolzano declinava a favore del Tribunale di Milano ritenendo ultimo provvedimento irrevocabile la sentenza della Corte d'Appello di Milano (17/10/2022). La questione è stata rimessa alla Corte di Cassazione per la risoluzione del conflitto positivo/negativo di competenza.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rilevato che entrambe le posizioni sono errate: dal casellario aggiornato risultava una sentenza del Tribunale di Lecce del 21/03/2024 divenuta irrevocabile il 07/04/2024, dunque l'ultima irrevocabile prima dell'istanza del 11/04/2024. Pertanto la competenza funzionale ai sensi dell'art. 665 cod. proc. pen. spetta al Tribunale di Lecce. La Corte ha dichiarato la competenza del Tribunale di Lecce e disposto la trasmissione degli atti a quel giudice.

Norme richiamate

  • art. 665 cod. proc. pen.

    La competenza del giudice dell'esecuzione è fissata sulla base della sentenza divenuta irrevocabile per ultima; la norma ha carattere funzionale, assoluto e inderogabile e determina l'individuazione di un giudice unico per la posizione esecutiva del soggetto rispetto a più sentenze.

  • art. 666 cod. proc. pen.

    Disciplina dell'incidente di esecuzione, procedura esperibile per questioni connesse all'esecuzione penale; usata come titolo dell'istanza proposta dalla difesa per ottenere il sindacato sulla continuazione tra condanne.

  • art. 671 cod. proc. pen.

    Norme complementari sull'incidente di esecuzione e sulla trattazione dell'istanza in materia esecutiva; richiamata unitamente all'art. 666 per l'ambito procedurale.

  • art. 32 cod. proc. pen.

    Competenza della Corte di Cassazione a decidere sui conflitti di attribuzione tra giudici in materia penale, con funzione di superare la stasi procedurale quando entrambi i giudici coinvolti rifiutano di conoscere della controversia.

Massime di principio

  • La competenza del giudice dell'esecuzione in presenza di più sentenze irrevocabili si determina secondo il criterio cronologico dell'ultima sentenza divenuta irrevocabile (art. 665 c.p.p.): sempre verificare la data di irrevocabilità effettiva nel casellario giudiziale.
  • In caso di conflitto tra giudici che rifiutano la cognizione, il conflitto negativo è risolvibile dalla Corte di Cassazione che può assegnare la competenza al giudice che abbia emesso l'ultima sentenza irrevocabile, anche se si tratta di un tribunale diverso da quelli che hanno ritenuto di essere competenti.
  • La posizione esecutiva del condannato deve essere trattata unitariamente da un unico giudice: le questioni preliminari rilevanti per l'esecuzione (es. riconoscimento della continuazione) devono essere decise dal giudice individuato ai sensi dell'art. 665 c.p.p.
  • Prima di proporre un incidente di esecuzione o di dichiarare incompetenza, è essenziale acquisire e consultare il casellario giudiziale aggiornato per verificare la sequenza cronologica delle irrevocabilità delle sentenze.
  • Se più sentenze sono divenute irrevocabili in tempi ravvicinati, allegare alla domanda certificati ufficiali con le date di irrevocabilità per evitare contestazioni sulla competenza e ridurre il rischio di conflitti tra giudici.

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