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Cassazione Civile, Ordinanza n. 22867/2022 del 21/07/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

ACCOGLIMENTO CON RINVIO

Favorevole al ricorrente (pubblica amministrazione)

La controversia

Il Comune impugnava la sentenza della CTR Lombardia che aveva rigettato il suo appello contro l’annullamento, da parte della CTP di Milano, di un avviso di accertamento ICI 2011 per omessa denuncia e parziale versamento relativo a terreni ritenuti edificabili dal Comune. La controversia riguardava: (a) alcuni terreni occupati d’urgenza per la realizzazione di una strada extraurbana e poi trasformati in modo irreversibile, rispetto ai quali la CTR aveva ritenuto venuto meno il possesso del contribuente e quindi il presupposto dell’imposta; (b) altri terreni classificati come edificabili nel PRG, ma considerati dalla CTR non imponibili perché soggetti a vincoli di inedificabilità assoluta derivanti da strumenti sovraordinati e da NTA comunali; (c) l’omessa pronuncia della CTR sul motivo di appello concernente l’obbligo di presentazione della dichiarazione ICI. Con il ricorso per cassazione il Comune deduceva, quanto al primo e al secondo motivo, violazione degli artt. 1 e 2 del d.lgs. 504/1992; con il terzo motivo denunciava la violazione dell’art. 112 c.p.c. per omesso esame del motivo di appello sulla dichiarazione ICI.

La decisione

La Corte ha accolto il primo e il terzo motivo del ricorso, ha rigettato il secondo e ha cassato la sentenza impugnata con rinvio alla CTR Lombardia, in diversa composizione, anche per la regolazione delle spese. Ha ritenuto errata la statuizione della CTR secondo cui l’occupazione d’urgenza e la trasformazione irreversibile del fondo avrebbero fatto venir meno il possesso del proprietario e quindi il presupposto ICI; ha invece confermato la correttezza dell’esclusione dall’imposta per i terreni assolutamente inedificabili per vincoli sovraordinati. Ha inoltre rilevato l’omessa pronuncia della CTR sul motivo di appello relativo all’obbligo dichiarativo ICI, integrando violazione dell’art. 112 c.p.c.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 2, d.lgs. 504/1992

    presupposto dell'imposta è il possesso di fabbricati, di aree fabbricabili e di terreni agricoli

    Il presupposto dell’ICI è il possesso dei beni indicati dalla norma; l’occupazione temporanea d’urgenza non elimina, di per sé, il possesso del proprietario.

  • art. 3, comma 1, d.lgs. 504/1992

    soggetti passivi dell'imposta sono il proprietario ... ovvero il titolare di diritto reale

    Restano soggetti passivi del tributo il proprietario o il titolare di diritti reali, anche se il bene è occupato o detenuto da altri.

  • art. 112 c.p.c.

    La CTR ha omesso di pronunciarsi su un motivo di appello specificamente devoluto, determinando vizio processuale per omessa pronuncia.

Massime di principio

  • Ai fini dell’ICI, l’occupazione temporanea d’urgenza di un terreno da parte della pubblica amministrazione non comporta automaticamente la perdita del possesso in capo al proprietario, né fa venir meno il presupposto impositivo fino all’eventuale ablazione del fondo.
  • La realizzazione di un’opera pubblica su un fondo legittimamente occupato è un mero fatto materiale, non idoneo di per sé a trasferire la proprietà alla pubblica amministrazione o a determinare, da solo, l’esclusione del tributo in capo al proprietario.
  • Un terreno indicato come edificabile nel piano regolatore può essere escluso dall’ICI quando, per la presenza di vincoli di inedificabilità assoluta derivanti da strumenti pianificatori sovraordinati o da norme ambientali, paesaggistiche o idrogeologiche, risulti effettivamente non edificabile all’esito di una valutazione integrata della disciplina urbanistica.
  • Sussiste nullità della decisione per omessa pronuncia quando il giudice d’appello non esamina uno specifico motivo devoluto con l’impugnazione, in violazione del principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.

Come è indicizzato

MaterieAccertamentoContenzioso tributario
RamiTributiProcesso civile
IstitutiOnere della prova

Testo integrale

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