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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 25328/2022 del 04/07/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione della sentenza di conferma della condanna per omicidio colposo commesso il 30/12/2013, per violazione di norme processuali (art. 420-bis c.p.p.): si lamenta che le notifiche degli atti sono state eseguite presso il difensore d'ufficio domiciliatario senza che sia stata verificata l'effettiva instaurazione di un rapporto professionale tra imputato e difensore, con la conseguente incertezza circa la conoscenza del processo da parte dell'imputato e circa la volontarietà della sua assenza

La decisione

La Corte di legittimità ha ritenuto il ricorso fondato, richiamando la giurisprudenza delle Sezioni Unite e la novella dell'art. 162, comma 4-bis c.p.p. (legge 23/6/2017 n.103), e ha constatato che dall'incarto non risulta che il giudice abbia verificato l'effettività del rapporto tra imputato e difensore domiciliatario. Ha affermato che non è ammissibile presumere l'efficacia dell'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio e che la notifica presso il difensore senza accertamento è causa di nullità assoluta deducibile in ogni stato e grado. Conseguentemente la sentenza impugnata e' stata annullata con rinvio alla Corte d'appello di Salerno per nuovo giudizio

Norme richiamate

  • art. 420-bis cod. proc. pen.

    Articolo richiamato nella doglianza in relazione alla dichiarazione di assenza e alla regolarità delle notifiche; la Corte valuta che la semplice elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio non può essere considerata di per sé sufficiente ai fini della regolarità delle notifiche e della dichiarazione di assenza

  • art. 162, comma 4-bis, cod. proc. pen.

    Introdotto dalla legge 23/6/2017 n.103; richiede che l'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio sia accompagnata dall'assenso del difensore domiciliatario, per evitare incertezze sulla sussistenza di un valido rapporto professionale e sulla effettiva conoscenza del procedimento da parte dell'imputato

  • Sez. U, Sentenza n. 23948 del 28/11/2019 (Ismail Darwish), Rv. 279420

    Giurisprudenza delle Sezioni Unite che sostiene che ai fini della dichiarazione di assenza non è idonea la sola elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio; il giudice deve verificare l'effettiva instaurazione del rapporto professionale o altri elementi che attestino la conoscenza del procedimento o la volontarietà della mancata comparizione

  • Sez. 5, Sentenza n. 22752 del 21/01/2021 (Georgieva), Rv. 281315

    Principio secondo cui la notifica del decreto di citazione effettuata presso il difensore d'ufficio è affetta da nullità assoluta, deducibile in ogni stato e grado, se non è stata accertata l'effettiva instaurazione del rapporto professionale o la presenza di altri elementi idonei a ritenere certa la conoscenza del procedimento da parte dell'imputato

  • Legge 23 giugno 2017, n.103

    Ha modificato il codice di procedura penale introducendo l'obbligo dell'assenso del difensore domiciliatario all'elezione di domicilio per evitare presunzioni di conoscenza del procedimento basate sulla sola elezione di domicilio

Massime di principio

  • L'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio non produce di per sé la certezza della conoscenza del procedimento da parte dell'imputato: il giudice deve accertare l'effettiva instaurazione del rapporto professionale o elementi equivalenti
  • Dalla riforma (art.162, comma 4-bis c.p.p.) risulta che l'elezione di domicilio richiede l'assenso del difensore domiciliatario per avere effetto valido e per eliminare incertezze sulla volontarietà dell'assenza
  • La notifica degli atti al difensore d'ufficio senza verifica dell'effettività del rapporto può determinare la nullità assoluta della citazione/atto e tale nullità è rilevabile in qualsiasi stato e grado del procedimento
  • In situazioni analoghe il giudice deve annotare e motivare specifici accertamenti circa il rapporto tra imputato e difensore (contatti, incarichi, comunicazioni), ovvero richiedere l'assenso formale del difensore domiciliare quando previsto dalla normativa
  • La mancanza di contestazione in sede di appello non esclude la rilevabilità della nullità della notifica al difensore d'ufficio, trattandosi di nullità assoluta

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