Cassazione Civile, Ordinanza n. 24761/2026 del 25/08/2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente (società in amministrazione straordinaria)
La controversia
La società ricorrente ha presentato un'istanza di correzione di errore materiale della sentenza della Corte di cassazione n. 5849/2026. La sentenza aveva indicato, al punto 3 della motivazione, l'accoglimento del primo motivo e il rigetto del secondo, mentre, per mero errore materiale, al punto 22 della motivazione e nel dispositivo aveva riportato l'accoglimento del secondo motivo e il rigetto del primo. La ricorrente ha chiesto di correggere tali indicazioni, depositando anche memoria.
La decisione
La Corte ha accolto l'istanza di correzione, rilevando che l'errore risultava dal contrasto interno tra il punto 3 della motivazione, i successivi punti 5-21 e il punto 22 della motivazione e il dispositivo. Ha quindi disposto la sostituzione, nella motivazione, della parola «secondo» con «primo» e, nel dispositivo, della formula «Accoglie il secondo motivo, rigetta il primo motivo» con «Accoglie il primo motivo, rigetta il secondo motivo». La correzione è stata disposta anche d'ufficio, ai sensi delle norme processuali richiamate.
Norme richiamate
art. 288, comma 2, ultimo inciso, c.p.c.
La correzione per errore materiale può essere rilevata anche d'ufficio.
La Corte richiama la disposizione quale fondamento del potere di correggere l'errore materiale contenuto nella propria sentenza.
art. 196-quinquies, comma 5, disp. att. c.p.c.
La norma è richiamata per gli adempimenti di cancelleria conseguenti alla correzione della sentenza.
Massime di principio
- La contraddizione meramente materiale tra diverse parti della sentenza, quando sia riconducibile a un errore di redazione e il contenuto corretto emerga con chiarezza dalla motivazione complessiva, può essere eliminata mediante il procedimento di correzione dell'errore materiale.
- La correzione dell'errore materiale può essere disposta d'ufficio dalla Corte, senza modificare il contenuto decisorio effettivamente risultante dalla sentenza, ma adeguandone la formulazione grafica e testuale alla ratio e alle statuizioni corrette.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza civile
- ordinanza_civile · 25 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24754/2026 del 25/08/2026
- ordinanza_civile · 25 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24764/2026 del 25/08/2026
- ordinanza_civile · 25 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24765/2026 del 25/08/2026
- ordinanza_civile · 25 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24766/2026 del 25/08/2026
- ordinanza_civile · 25 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24768/2026 del 25/08/2026
- ordinanza_civile · 25 ago 2026Cassazione Civile, Ordinanza n. 24769/2026 del 25/08/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza civile →