Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 02984/2026 del 26/01/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. La sentenza di condanna emessa in appello resta pertanto ferma.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

L'imputato ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di Milano del 18/03/2025, che lo aveva condannato per un reato in materia di stupefacenti. L'unico motivo dedotto riguardava la pretesa eccessività della pena inflitta. La Corte di cassazione ha ritenuto la censura inammissibile perché, da un lato, era meramente riproduttiva di doglianze già adeguatamente esaminate dai giudici di merito e, dall'altro, era formulata in modo generico, senza un effettivo confronto con la motivazione della sentenza impugnata.

Norme richiamate

  • art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990

    norma incriminatrice richiamata come titolo del reato per cui è intervenuta la condanna in appello; il contenuto del fatto non è ulteriormente descritto nel testo.

Massime di principio

  • In sede di legittimità la doglianza sulla misura della pena è inammissibile se si limita a riproporre censure già esaminate dai giudici di merito senza indicare specifiche ragioni di illogicità o illegittimità della decisione impugnata.
  • È inammissibile il motivo di ricorso che non si confronta in modo puntuale con la motivazione della sentenza impugnata e si risolve in una critica generica.
  • Quando il ricorso è dichiarato inammissibile, il ricorrente è condannato al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria in favore della Cassa delle ammende, se dovuta secondo la disciplina applicabile.

Come è indicizzato

MaterieSpaccioImpugnazioni
RamiStupefacentiProcesso penale

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.