Salta al contenuto
ordinanza_civile

Cassazione Civile, Ordinanza n. 32277/2025 del 11/12/2025

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (parte privata)

La controversia

Un erede legittimario ha convenuto davanti al Tribunale di Bergamo altri coeredi e una società per azioni, sostenendo di essere stato pretermesso dalle disposizioni testamentarie della madre e chiedendo la ricostruzione della massa ereditaria, la riduzione delle disposizioni lesive e la reintegrazione della quota di legittima. A fondamento della domanda successoria ha chiesto anche l'accertamento della simulazione relativa di alcuni negozi a titolo oneroso stipulati in vita dalla de cuius, ritenuti in realtà donativi; tra questi vi erano tre atti di cessione di azioni. Il Tribunale di Bergamo ha declinato la competenza, ritenendo competente il Tribunale delle imprese di Brescia limitatamente alla domanda di simulazione dei tre atti di cessione azionaria e separando le altre domande ereditarie. Riassunta la causa davanti alla sezione specializzata di Brescia, quest'ultima ha sollevato d'ufficio regolamento di competenza, osservando che le domande relative alle cessioni di azioni erano solo strumentali e funzionali alla ricostruzione dell'asse ereditario e alla verifica della lesione di legittima, senza richiedere cognizioni esclusive di diritto societario. La Corte di cassazione ha però dichiarato inammissibile il regolamento d'ufficio, rilevando che il giudice a quo non aveva affermato la propria competenza per materia o territorio inderogabile, ma solo una competenza derivante da un diverso criterio, non utilizzabile ai fini dell'art. 45 c.p.c.; ha inoltre precisato che nella fase incidentale del regolamento d'ufficio le parti sono partecipanti coatte e non vi è soccombenza, sicché non vanno liquidate spese.

La decisione

La Corte ha dichiarato inammissibile il regolamento di competenza d'ufficio proposto dalla sezione specializzata in materia di impresa del Tribunale di Brescia. Ha ritenuto che il rimedio ex art. 45 c.p.c. non sia esperibile quando il giudice adito in riassunzione si limiti a dissentire sulla competenza senza affermare la competenza per materia o per territorio inderogabile di un diverso giudice; nel caso concreto, la questione riguardava al più la competenza per territorio derogabile, che non giustifica il regolamento d'ufficio. Nessuna statuizione è stata adottata sulle spese della fase incidentale.

Norme richiamate

  • art. 45 c.p.c.

    Il regolamento di competenza d'ufficio è proponibile solo dal giudice che rilevi immediatamente la propria incompetenza per materia o per territorio inderogabile; non può essere usato per correggere errori sulla competenza per territorio derogabile o per valore.

  • art. 47, comma 5, c.p.c.

    Le parti hanno depositato memorie nella procedura incidentale di regolamento di competenza.

  • art. 45 c.p.c.

    Il richiamo alla norma serve a ribadire che il regolamento d'ufficio presuppone un contrasto sulla competenza nei limiti tipici previsti dalla legge.

Massime di principio

  • Il regolamento di competenza d'ufficio ex art. 45 c.p.c. è inammissibile quando il giudice che lo promuove non affermi che la competenza spetti per materia o per territorio inderogabile a un diverso ufficio, ma contesti soltanto la propria competenza secondo criteri derogabili.
  • La funzione del regolamento d'ufficio è rimediare a una erronea ripartizione della competenza per materia o territorio inderogabile, non a correggere questioni di competenza per territorio derogabile o per valore.
  • Nel procedimento incidentale di regolamento di competenza d'ufficio le parti restano partecipanti coatte e non possono essere considerate soccombenti; pertanto non va pronunciata condanna alle spese della fase.
  • Le domande relative alla simulazione di atti di trasferimento di partecipazioni sociali, quando siano solo strumentali alla ricostruzione della massa ereditaria e alla tutela della legittima, possono essere lette nel più ampio contesto successorio, ma tale valutazione attiene al merito della competenza e non amplia di per sé il perimetro del regolamento d'ufficio.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaGiudicato
RamiProcesso civileSuccessioniSocietario
IstitutiLitisconsorzio necessarioOnere della prova

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.