Ordinanza n. 1829/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare, ritenendo, a un primo esame proprio della fase cautelare, che le ampie argomentazioni del TAR non fossero state superate dalle deduzioni, pur articolate, della parte appellante. Non sono quindi state ravvisate ragioni per riformare l’ordinanza cautelare di primo grado e concedere la misura richiesta. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Atto impugnato: Ordinanza cautelare del TAR Puglia, Sezione staccata di Lecce, Sezione Seconda, n. 213/2026, di rigetto della domanda cautelare
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società appellante ha impugnato, ai sensi dell’art. 62 c.p.a., l’ordinanza cautelare con cui il TAR Puglia aveva respinto la domanda cautelare proposta nell’ambito della controversia relativa a un appalto per il servizio di pulizia, custodia e manutenzione ordinaria del Comune di Manduria. Dal testo non risultano specificati i singoli motivi di appello; emerge soltanto che la difesa dell’appellante aveva formulato deduzioni articolate volte a superare le argomentazioni poste dal giudice di primo grado a fondamento del rigetto cautelare.
Norme richiamate
La disposizione costituisce la base processuale dell’appello cautelare contro l’ordinanza del TAR; l’appello è stato esaminato e respinto dal Consiglio di Stato.
Massime di principio
- In sede di appello cautelare, la riforma dell’ordinanza del TAR richiede che le deduzioni dell’appellante superino le argomentazioni poste dal primo giudice a fondamento del rigetto della misura cautelare.
- Il Consiglio di Stato può confermare il rigetto cautelare sulla base di una valutazione sommaria propria della fase cautelare, senza definire nel merito la controversia relativa alla procedura di gara.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Ordinanza · 15 mag 2026Ordinanza n. 1112/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 15 mag 2026Ordinanza n. 1116/2026 - Venezia, Sezione 4
- Ordinanza · 15 mag 2026Ordinanza n. 1085/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 15 mag 2026Ordinanza n. 1086/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 15 mag 2026Ordinanza n. 1087/2026 - Torino, Sezione 3
- Ordinanza · 15 mag 2026Ordinanza n. 1088/2026 - Torino, Sezione 3
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →