Cassazione Penale, Sentenza n. 488/2025 del 07/01/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il Tribunale di Catania ha rimesso alla Corte la questione della competenza territoriale relativa alle imputazioni per associazione mafiosa e reati connessi contestati a Casciana Gaetano e ad altri imputati, sostenendo che i criteri giurisprudenziali conducano a ritenere competente il Tribunale di Caltagirone. Il Tribunale di Caltagirone aveva invece già dichiarato la propria incompetenza in favore di Catania, ritenendo che la ideazione e programmazione dell'associazione mafiosa avessero avuto sede a Catania.
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile la rimessione ai sensi dell'art. 24-bis cod. proc. pen. perché l'istituto è utilizzabile solo dal primo giudice che procede quando sussiste un dubbio serio non manifestamente infondato. Poiché era già intervenuta una decisione del Tribunale di Caltagirone che aveva declinato la competenza, il provvedimento di Catania non poteva giustificare il rinvio pregiudiziale: l'unico rimedio correttamente esperibile sarebbe stato il conflitto di competenza (art. 30 e ss.). Inoltre la rimessione non poteva essere utilizzata per rimettere alla Corte valutazioni di merito o accertamenti di fatto non manifestamente evidenti nell'imputazione. Conseguentemente la rimessione è stata dichiarata inammissibile e gli atti sono stati restituiti al Tribunale di Catania per il prosieguo.
Norme richiamate
Prima della conclusione dell'udienza preliminare ... la questione concernente la competenza per territorio puo' essere rimessa, anche di ufficio, alla Corte di cassazione.
L'art. 24-bis consente il rinvio pregiudiziale solo se il giudice a quo, il primo ad essere investito, nutre un dubbio serio e non manifestamente infondato sulla propria competenza; non è utilizzabile se un altro giudice ha già deciso sulla competenza.
art. 24-bis, comma 6, cod. proc. pen.
La parte che ha eccepito l'incompetenza per territorio, senza chiedere contestualmente la rimessione della decisione alla Corte di cassazione, non puo' piu' riproporre l'eccezione nel corso del procedimento
Stabilisce la decadenza per chi non chiede il rinvio: mira ad evitare che la questione di competenza si trascini e impone al giudice di valutare la serietà della questione.
art. 21, comma 2, cod. proc. pen.
L'incompetenza per territorio e' rilevata o eccepita, a pena di decadenza, prima della conclusione dell'udienza preliminare ... Entro quest'ultimo termine deve essere riproposta l'eccezione di incompetenza respinta nell'udienza preliminare
Definisce i termini per l'eccezione di incompetenza e indica i limiti temporali per riproporre questioni già decise.
Disciplina il conflitto di competenza; la Corte osserva che, se il primo giudice ha già declinato la competenza e il giudice che riceve gli atti ritiene diversamente, il rimedio corretto è il conflitto e non il rinvio ex art. 24-bis.
Prevede la procedura del conflitto di competenza, inclusi gli obblighi di comunicazione immediata al giudice in conflitto e la trasmissione degli atti alla Corte; la mancata osservanza di tale procedura rende inammissibile la riqualificazione della rimessione come conflitto.
Richiamato rispetto all'estensione della declaratoria di incompetenza ai reati connessi al reato piu' grave, secondo il principio di connessione tra i capi d'imputazione.
Massime di principio
- Il rinvio pregiudiziale ex art. 24-bis e' ammissibile solo se sollevato dal primo giudice investito e quando sussista un dubbio serio e non manifestamente infondato sulla competenza; non puo' essere usato se un altro giudice ha gia' deciso sulla competenza.
- Se il primo giudice ha declinato la competenza in favore di un altro, il tribunale che riceve gli atti e ritiene diversamente deve sollevare conflitto di competenza (art. 30 e 31), non disporre un rinvio ai sensi dell'art. 24-bis.
- La rimessione alla Corte non può essere utilizzata per demandare valutazioni di merito o accertamenti fattuali che esulano dal giudizio di legittimità; la Cassazione interviene sulla competenza territoriale solo in presenza di questioni giuridiche e non per rivedere fatti non manifestamente errati.
- Il giudice a quo deve preliminarmente valutare la "non manifesta infondatezza" della questione prima di rimedirla: il rinvio non deve essere uno strumento dilatorio o automatico.
- Le parti che eccepiscono incompetenza devono rispettare i termini procedurali (art. 21, art. 24-bis comma 6); la mancata richiesta di rinvio nei termini comporta decadenza.
- La determinazione della competenza per territorio si fonda sulla contestazione formulata dal pubblico ministero salvo errori macroscopici nell'imputazione; tali errori devono essere immediatamente percepibili in sede preliminare per giustificare una diversa competenza.
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