Ordinanza n. 3814/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6
per la riforma della sentenza del T.R.G.A., Sezione Autonoma per la Provincia di Bolzano, n. 261/2021, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: Sentenza del TRGA, Sezione autonoma per la Provincia di Bolzano, n. 261/2021, relativa all'impugnazione di un'ordinanza di demolizione
Esito
La controversia
Gli appellanti contestano la sentenza di primo grado e, attraverso i primi tre motivi d'appello, deducono che gli interventi edilizi oggetto dell'ordinanza di demolizione sarebbero stati espressamente approvati e autorizzati dal Comune mediante i diversi titoli abilitativi indicati nell'appello. Contestano inoltre l'effettiva sussistenza delle difformità edilizie rilevate dall'amministrazione nella relazione conclusiva del 27 luglio 2020, con particolare riferimento al piano sottotetto, ai vani sotto le scale esterne, al pianterreno seminterrato e alla sottostante cantina.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito il merito dell'appello, ritenendo la causa non ancora matura per la decisione. Ha accolto le richieste del verificatore nominato con precedente ordinanza, concedendo la proroga del termine per completare la verificazione fino al 31 agosto 2026 e autorizzando il verificatore a nominare quale ausiliario un ingegnere incaricato di effettuare misurazioni tecniche e il raffronto tra lo stato di fatto dell'immobile e le planimetrie e sezioni autorizzate dall'amministrazione. Ha quindi fissato per la prosecuzione del giudizio l'udienza pubblica del 10 dicembre 2026.
Norme richiamate
La disposizione è stata utilizzata quale base per disporre una verificazione tecnica nel contraddittorio tra le parti, finalizzata all'accertamento dei titoli edilizi e delle difformità contestate.
Massime di principio
- Quando la causa d'appello non è ancora matura per la decisione e le contestazioni richiedono accertamenti tecnici sullo stato dei luoghi e sulla corrispondenza tra opere realizzate e titoli abilitativi, il giudice amministrativo può disporre una verificazione nel contraddittorio tra le parti ai sensi dell'art. 66 c.p.a.
- Il giudice può concedere al verificatore una proroga del termine per l'espletamento dell'incarico quando la complessità delle attività da svolgere, inclusa la ricostruzione delle autorizzazioni edilizie e il sopralluogo, lo renda necessario.
- Il verificatore può essere autorizzato ad avvalersi di un ausiliario dotato delle competenze tecniche necessarie per effettuare misurazioni e confrontare lo stato di fatto con gli elaborati progettuali e i titoli autorizzativi.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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