Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 07224/2026 del 23/02/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Violazione di legge e vizio di motivazione: il Tribunale avrebbe fatto pressoché esclusivo riferimento alla gravità del reato omettendo di considerare il periodo di detenzione già scontato, il comportamento carcerario positivo, la relazione di sintesi della Casa Circondariale di Salerno che esprime parere favorevole all'affidamento in prova, nonché l'assenza di valutazione dell'ambiente lavorativo e familiare. Inoltre la motivazione sarebbe inesistente quanto al rigetto delle richieste subordinate (detenzione domiciliare e semilibertà).

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte ha ritenuto la motivazione del Tribunale di Sorveglianza adeguata: il giudice di merito ha valutato complessivamente il profilo personologico, tenendo conto dei numerosi precedenti, dell'avere già fruito in passato della medesima misura alternativa e della condotta complessiva; la relazione carceraria è stata considerata ma non risulta capace di sovvertire il giudizio prognostico negativo. Anche la richiesta subordinata di semilibertà è stata rigettata correttamente, in quanto per la semilibertà sono necessarie due distinte indagini sul trattamento individualizzato e sulle condizioni di reinserimento, che nel caso sono risultate carenti. La domanda di detenzione domiciliare ex art. 47-ter ord. pen. è stata dichiarata inammissibile per motivi connessi al residuo pena (come rilevato nella decisione).

Norme richiamate

  • Art. 47-ter Ord. Pen.

    Norma richiamata in relazione alla detenzione domiciliare: la richiesta può essere inammissibile o non applicabile se il residuo pena o le condizioni richieste dalla norma non sono soddisfatte.

  • Sez. 1, n. 7873 del 18/12/2023 (Tomaselli)

    Sez. 1, n. 7873 del 18/12/2023, dep. 2024, Tomaselli, Rv. 285855 - 01

    Principio secondo cui il giudizio prognostico deve considerare complessivamente reato, precedenti, condotta carceraria e risultati dell'indagine socio-familiare; la gravità del reato non può da sola determinare il diniego della misura alternativa e non è richiesta la completa revisione critica del passato, ma l'emersione di un processo critico avviato.

  • Sez. 1, n. 18388 del 20/02/2008 (Cesarini)

    Sez. 1, n. 18388 del 20/02/2008, Cesarini, Rv. 240306 - 01

    La mancata ammissione di colpevolezza non può automaticamente comportare una prognosi negativa circa la pericolosità e la recidiva.

  • Sez. 1, Sent. n. 9591 del 29/11/2000 (Pilo)

    Sez. 1, Sentenza n. 9591 del 29/11/2000, dep. 2001, Pilo, Rv. 218235 - 01

    Non è necessaria la prova di una completa revisione critica per la concessione delle misure alternative; è sufficiente un giudizio prognostico che il trattamento possa essere efficace.

  • Sez. 1, n. 3026 del 18/05/1995 (Litizia)

    Sez. 1, n. 3026 del 18/05/1995, Litizia, Rv. 202131 - 01

    Conferma che il giudizio prognostico si fonda sull'analisi della condotta successiva ai fatti e sulla possibilità di recupero mediante gli strumenti penitenziari.

  • Sez. 1, n. 773 del 03/12/2013 (Naretto)

    Sez. 1, n. 773 del 3 dicembre 2013, Naretto, Rv. 258402

    Ribadisce che non possono, di per sé, risultare decisivi in senso negativo elementi quali gravità del reato, precedenti o mancata confessione.

  • Sez. 1, n. 197 del 25/10/2023 (Puglisi)

    Sez. 1, n. 197 del 25/10/2023, dep. 2024, Puglisi, Rv. 285550 - 01

    Per la semilibertà sono richieste due distinte indagini: risultati del trattamento individualizzato e condizioni che consentano un graduale reinserimento, elementi necessari per desumere presa di coscienza e avvio del ravvedimento.

  • Sez. 1, n. 20005 del 09/04/2014 (Bertotti)

    Sez. 1, n. 20005 del 09/04/2014, Bertotti, Rv. 259622 - 01

    Conferma la necessità di elementi istruttori sia sul trattamento che sulle condizioni esterne per la concessione di misure come la semilibertà.

Massime di principio

  • Il giudice della sorveglianza deve valutare il complesso delle informazioni disponibili: natura e gravità del reato, precedenti, pendenze, condotta carceraria, osservazione della personalità e indagine socio-familiare; nessun singolo elemento, di per sé, è automaticamente determinante.
  • La gravità del reato e i precedenti non possono da soli escludere l'affidamento in prova: è necessaria una valutazione prognostica concreta sulla possibilita' di reinserimento.
  • La mancata ammissione di colpa non deve essere interpretata automaticamente come indice di pericolosità o mancato ravvedimento.
  • Non e' richiesta la prova di una completa revisione critica del passato; è sufficiente l'emergere di un processo di cambiamento che renda ragionevole la prognosi di recupero.
  • Per la concessione della semilibertà occorrono due indagini distinte e positive (sul trattamento individualizzato e sulle condizioni esterne di reinserimento); l'assenza di tali accertamenti giustifica il diniego.
  • Le relazioni carcerarie e i pareri dei servizi sociali sono elementi rilevanti ma valutabili nel quadro complessivo e non sono vincolanti per il giudice di sorveglianza.
  • Le istanze di detenzione domiciliare possono risultare inammissibili o improcedibili se il residuo pena o le condizioni previste dalla legge non sono rispettate; occorre verificare i requisiti oggettivi previsti dalla normativa.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.