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Cassazione Civile, Ordinanza n. 03136/2024 del 02/02/2024

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte dichiara inammissibile il ricorso/istanza di correzione perché non ritualmente notificata alla controparte intimata; nondimeno, esercita il potere di correzione d'ufficio e dispone che nell'ordinanza n. 34814/2022 sia espunta la condanna alle spese, ordinando alla cancelleria di annotare la correzione sull'originale del provvedimento. In sostanza, viene eliminata la statuizione sulle spese contenuta per errore nel precedente dispositivo.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (locatore)

La controversia

La parte ricorrente ha chiesto la correzione di un'ordinanza della Corte di cassazione che, nel rigettare il regolamento di competenza da lui proposto in una controversia avente ad oggetto una locazione abitativa, aveva anche disposto la sua condanna alle spese di giudizio, benché la controparte fosse rimasta solo intimata. La Corte rileva che l'istanza di correzione non era stata ritualmente notificata alla società intimata e che ciò rende inammissibile l'istanza stessa; tuttavia, la mancata rituale notifica non impedisce alla Corte di intervenire d'ufficio per correggere l'errore materiale. La correzione riguarda l'eliminazione, dal dispositivo dell'ordinanza precedente, della statuizione sulle spese di lite, ritenuta erroneamente inserita dopo il rigetto del regolamento.

Norme richiamate

  • art. 391-bis c.p.c.

    la fattispecie è ricondotta tra quelle in cui è consentita la correzione dell'errore materiale del provvedimento della Corte di cassazione anche d'ufficio.

Massime di principio

  • L'istanza di correzione di errore materiale deve essere ritualmente notificata alla controparte; in difetto, è inammissibile.
  • La mancata rituale notificazione dell'istanza non preclude alla Corte di cassazione il potere di correggere d'ufficio l'errore materiale emergente dal proprio provvedimento.
  • Quando nel dispositivo di un'ordinanza sia stata inserita per errore una statuizione sulle spese non coerente con il contenuto del provvedimento, la Corte può eliminarla mediante correzione materiale, senza incidere sul merito della decisione originaria.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniLocazione abitativa
RamiProcesso civileLocazioni
SottomaterieRicorso per cassazione
IstitutiNullitàOnere della prova

Testo integrale

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