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Cassazione Penale, Ordinanza n. 30139/2025 del 02/09/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorso è stato proposto contro l'ordinanza del GIP del Tribunale di Nocera Inferiore che aveva rigettato la richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero e aveva disposto la modifica, da parte della procura, del titolo di reato indicato nel registro delle notizie di reato. Il ricorrente ha contestato la legittimità di tale provvedimento, deducendo in sostanza la sua impugnabilità e la correttezza del potere del giudice di incidere sulla qualificazione giuridica del fatto e sul contenuto dell'iscrizione.

La decisione

La Corte ha rilevato che, secondo la giurisprudenza di legittimità, il GIP che non condivida la qualificazione giuridica del fatto operata dal pubblico ministero non può ordinargli di formulare l'imputazione per reati diversi da quelli oggetto della richiesta di archiviazione, salvo il caso di atto abnorme; può invece ordinare l'iscrizione nel registro ex art. 335 c.p.p. degli ulteriori reati emersi dalle indagini. Poiché nel caso concreto non ricorreva un'ipotesi di abnormità, il provvedimento è stato ritenuto non impugnabile. Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente alle spese processuali e al pagamento di euro 3.000 alla Cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 335 c.p.p.

    consente l'iscrizione nel registro delle notizie di reato anche di ulteriori reati ravvisati dal giudice nelle risultanze delle indagini, ma non la forzatura della formulazione dell'imputazione per fatti diversi da quelli oggetto di archiviazione, salvo abnormità.

Massime di principio

  • Il giudice per le indagini preliminari, se non condivide la qualificazione giuridica del fatto prospettata dal pubblico ministero, non può imporre la formulazione dell'imputazione per reati diversi da quelli per cui è stata chiesta l'archiviazione, salvo che il provvedimento assuma carattere abnorme.
  • Il GIP può invece ordinare l'iscrizione nel registro delle notizie di reato di ulteriori reati emersi dagli atti delle indagini e portati a sua conoscenza.
  • Un provvedimento che esuli dalle ipotesi di abnormità non è autonomamente impugnabile in cassazione.
  • In caso di ricorso dichiarato inammissibile senza elementi idonei a escludere la colpa nella determinazione della causa di inammissibilità, è dovuta la condanna al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioniCompetenza
RamiProcesso penale
IstitutiNullità processuale

Testo integrale

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