Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 47839/2022 del 19/12/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso per cassazione avverso la conferma della condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. Tre motivi principali: 1) vizio di motivazione sulla responsabilita, con la censura che i pagamenti da Antico Restauro s.r.l. a Euro Edil sarebbero corrispettivi di subappalti regolari, che entrambe le imprese erano in buone condizioni economiche e che non vi fu intento di distrazione patrimoniale; 2) contestazione della qualificazione come circostanza aggravante del danno patrimoniale rilevante, richiamando la relazione del curatore e una possibile attenuante ex art. 62 n.4 c.p.; 3) richiesta di derubricazione a bancarotta semplice. Con memoria successiva il difensore ha eccepito la prescrizione ordinaria richiamando l'art.157 c.p.

La decisione

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il ricorso riproduca pedissequamente i motivi di merito senza criticare la motivazione della sentenza impugnata, posto che la valutazione della prova spetta al giudice di merito. La Corte ha confermato le emergenze di fatto ritenute decisive: nel 2007 Sgaggi prelevo 575.000 euro dai conti di Antico Restauro trasferendoli a Euro Edil mediante 26 fatture, operazioni ingiustificate poiche Euro Edil si avvaleva degli stessi lavoratori; le casse sociali furono svuotate; beni aziendali (ponteggi e impalcature) acquistati a 50.000 euro furono rivenduti cinque mesi dopo a societa non operativa per 10.000 euro non pagati. Tali elementi configurano bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione e bancarotta fraudolenta documentale per omissioni nelle scritture del 2007-2008 con dolo specifico. La circostanza aggravante ex art.219 legge fall. e' stata ritenuta fondata in ragione della rilevanza della somma sottratta (575.000 euro) rispetto al passivo. La richiesta di derubricazione e' respinta. L'eccezione di prescrizione e' dichiarata infondata: per effetto dell'aggravante speciale il termine ordinario sarebbe pari a 15 anni e, considerati atti interruttivi, rileva il termine massimo ex art.161 c.p. (18 anni e 9 mesi). Condanna alle spese e pagamento alla Cassa delle ammende di Euro 3.000,00.

Norme richiamate

  • legge fallimentare, art.216 comma 1 n.2

    Richiamata per la fattispecie di bancarotta fraudolenta documentale: la condotta consistente in omissioni o alterazioni delle scritture contabili, se realizzata con dolo specifico, integra il reato e puo' essere desunta dal fatto che le omissioni seguono operazioni illecite per nascondere beni distratti.

  • legge fallimentare, art.219 comma 1

    Prevede la circostanza aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravita'. La Corte la misura con riferimento al valore complessivo dei beni sottratti all'esecuzione concorsuale; nel caso il prelievo di 575.000 euro e' stato ritenuto obiettivamente rilevante e idoneo ad attivare l'aggravante, con effetti anche sul termine di prescrizione.

  • codice penale, art.62 n.4

    Norma che contempla talune attenuanti generali; la parte resistente ha ricordato che il curatore aveva proposto il riconoscimento di una attenuante, ma la Corte di merito non l'ha ritenuta applicabile alle concrete risultanze.

  • codice penale, art.157

    Richiamato dal ricorrente per sostenere la decorrenza della prescrizione ordinaria. La Corte ha ritenuto la questione infondata ritenendo che, per effetto dell'aggravante speciale, non si applicasse il termine invocato dal ricorrente.

  • codice penale, art.161

    Norma sul termine massimo di prescrizione; la Corte ha ritenuto che, per effetto degli atti interruttivi del procedimento, rilevasse il termine massimo ex art.161 pari a 18 anni e 9 mesi, escludendo la prescrizione.

  • legge n.176/2020, art.23 comma 8

    Richiamata quale norma procedurale che ha consentito la trattazione del ricorso senza intervento delle parti, nelle forme previste dalla disposizione.

Massime di principio

  • In cassazione non e' ammessa la semplice rinnovazione della critica di merito: le censure devono mirare ai profili di motivazione che collegano i fatti alla decisione e non a una rivalutazione della prova che e' rimessa al giudice di merito.
  • Per configurare la bancarotta fraudolenta patrimoniale per distrazione non e' necessario dimostrare lo stato di insolvenza al momento del fatto né l'intento specifico di recare danno ai creditori; e' sufficiente la consapevole destinazione del patrimonio sociale a fini diversi dalla garanzia delle obbligazioni sociali.
  • La bancarotta fraudolenta documentale richiede il dolo specifico: omissioni o alterazioni delle scritture, soprattutto se successive a periodi di regolare tenuta, possono essere interpretate come intenzionali per occultare le distrazioni.
  • La circostanza aggravante prevista dall'art.219 legge fallimentare si valuta sul valore complessivo dei beni sottratti: importi che esauriscono o incidono significativamente sulla liquidita' societaria rafforzano la sussistenza dell'aggravante e possono aumentare la pena e incidere sul termine di prescrizione.
  • Le eccezioni di prescrizione richiedono un calcolo rigoroso e la considerazione degli atti interruttivi: la presenza di notifiche, sentenze e impugnazioni puo' prolungare i termini fino al massimo previsto dall'ordinamento.
  • Per ottenere una derubricazione o una contestazione della qualificazione giuridica dei fatti in sede di legittimita' e' necessario sviluppare ragioni specifiche che mostrino incongruenze logiche nella motivazione del giudice di merito, non mere affermazioni generiche.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.