Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 03/05/2019 n. 2648 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Registro, ipotecarie e catastali - Compravendita di immobile- Distinti ricorsi di parte venditrice e di parte acquirente- Passaggio in giudicato nei confronti di uno dei condebitori- Estensione del giudicato all'altro condebitore-Compete.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La richiesta di estensione del giudicato è stata ritenuta ammissibile e fondata. Quando il giudicato favorevole si è formato nei confronti di uno dei condebitori solidali, l'altro condebitore può chiedere che gli effetti favorevoli siano applicati anche alla propria posizione, salvo che vi siano ragioni personali che impediscano tale estensione. Il principio è conforme a Cassazione n. 276/2013.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda la possibilità, in presenza di distinti ricorsi proposti dalla parte venditrice e dalla parte acquirente, di estendere a un condebitore gli effetti favorevoli del giudicato già formatosi nei confronti dell'altro condebitore in relazione alla medesima pretesa fiscale. Il condebitore non coperto dal giudicato ha chiesto di beneficiarne, invocando la disciplina delle obbligazioni solidali.

Norme richiamate

  • Art. 1306, comma 2, codice civile

    Il condebitore può opporre al creditore la sentenza favorevole pronunciata tra il creditore e altro condebitore, salvo che sia fondata sopra ragioni personali.

    La norma consente al condebitore solidale di avvalersi del giudicato favorevole ottenuto da un altro condebitore, anche se non ha partecipato a quel giudizio, purché la decisione non dipenda da una ragione esclusivamente personale del soggetto che l'ha ottenuta.

Massime di principio

  • Nelle obbligazioni solidali, il giudicato favorevole ottenuto da uno dei condebitori può essere invocato anche dagli altri, se riguarda l'esistenza, l'entità o l'esigibilità comune del debito.
  • L'estensione non opera quando la decisione favorevole dipende da una circostanza personale del condebitore vittorioso, non riferibile agli altri obbligati.
  • In materia tributaria, venditore e acquirente possono essere destinatari di autonome controversie sulla medesima pretesa; il condebitore che non abbia ottenuto una decisione favorevole può chiedere di beneficiare del giudicato già formatosi a favore dell'altro.
  • Chi intende avvalersi del giudicato deve dimostrare l'identità sostanziale della pretesa e il carattere non personale della ragione che ha determinato l'esito favorevole.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.