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Ordinanza

Ordinanza n. 135/2026 - Napoli, Sezione 8

per l’esecuzione del giudicato di cui al decreto ingiuntivo n. 191/2013 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione staccata di Aversa, in data 14.3.2013, notificato in data 10.6.2013, non opposto;

Giustizia amministrativa201603270

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VIIIOrdinanza istruttoriaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione del giudicato formatosi sul decreto ingiuntivo n. 191/2013 del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione staccata di Aversa

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha promosso un giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione del giudicato derivante dal decreto ingiuntivo n. 191/2013, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione staccata di Aversa, in data 14 marzo 2013, notificato al Comune il 10 giugno 2013 e non opposto. Il TAR, richiamando una precedente ordinanza collegiale con cui era stata dichiarata la sospensione della causa, ha ritenuto necessario acquisire chiarimenti documentati sulla cessazione della causa di sospensione, sull'eventuale esecuzione del decreto ingiuntivo e sull'avvenuta soddisfazione dell'interesse azionato dalla ricorrente.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio di ottemperanza. Ha disposto incombenti istruttori, ordinando alle parti di depositare chiarimenti documentati entro 30 giorni dalla notificazione o dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza. I chiarimenti devono riguardare la cessazione della causa di sospensione, l'avvenuta esecuzione del decreto ingiuntivo e l'eventuale soddisfazione dell'interesse fatto valere nel giudizio. La segreteria è stata incaricata di comunicare l'ordinanza.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato dal giudice quale base normativa, insieme all'art. 65, comma 3, c.p.a., per la prosecuzione degli accertamenti necessari alla decisione.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento del potere istruttorio esercitato dal TAR per acquisire chiarimenti documentati dalle parti.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando non sia chiaro se la causa di sospensione del processo sia cessata o se l'interesse azionato sia stato soddisfatto, il giudice può disporre incombenti istruttori e richiedere alle parti chiarimenti documentati prima di definire il giudizio.
  • La verifica dell'avvenuta esecuzione del titolo giudiziale e della persistente attualità dell'interesse all'ottemperanza costituisce un accertamento preliminare necessario per la decisione del giudizio.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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