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Sentenza

Sentenza n. 1409/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 7

Giustizia amministrativa202308047

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha dichiarato estinto il giudizio d’appello per rinuncia, ai sensi della disciplina processuale applicabile alla rinuncia agli atti, senza esaminare nel merito la legittimità dell’ordinanza di sospensione dei lavori e acquisizione dei suoli e dei manufatti. In conformità all’accordo tra le parti, ha compensato le spese dell’appello.

Consiglio di Stato, Sez. VIISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: Sentenza del TAR Lazio, sezione staccata di Latina, che aveva respinto il ricorso contro l’ordinanza comunale di sospensione dei lavori e acquisizione al patrimonio disponibile del Comune dei suoli e dei manufatti abusivi

Esito

ESTINZIONE

La controversia

In primo grado era stata proposta domanda di annullamento dell’ordinanza comunale n. 127 del 24 maggio 2013, con la quale il Comune di Fondi aveva disposto la sospensione dei lavori in corso e l’acquisizione di diritto al patrimonio disponibile comunale dei terreni e dei manufatti abusivamente realizzati. L’ordinanza traeva origine dall’accertamento di una lottizzazione abusiva relativa a un terreno di circa 4.000 mq, frazionato in otto appezzamenti di circa 450 mq ciascuno e successivamente oggetto di trasferimenti di proprietà e trasformazioni urbanistiche ed edilizie ritenute indicative di una destinazione edificatoria, in assenza di permesso di costruire e in area agricola sottoposta a vincoli paesaggistico e sismico. Il TAR aveva respinto il ricorso; gli interessati hanno proposto appello per la riforma della sentenza. Prima della decisione, gli appellanti hanno rinunciato agli atti del giudizio e il Comune ha accettato la rinuncia.

Norme richiamate

  • art. 30 d.P.R. 380/2001

    Richiamato nell’ordinanza comunale quale fondamento dell’accertamento della lottizzazione abusiva e dell’acquisizione dei suoli e dei manufatti.

  • art. 23 l. reg. 11 agosto 2008 n. 15

    Richiamato nell’ordinanza comunale quale ulteriore fondamento normativo dell’acquisizione dei suoli e dei manufatti abusivi.

  • l. 29 giugno 1939 n. 1497

    Richiamata per il vincolo paesaggistico gravante sull’area interessata.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniPiani regolatori e variantiEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiEdiliziaUrbanistica e governo del territorioProcesso amministrativo
SottomaterieAcquisizione gratuita al patrimonio comunale

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