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Cassazione Penale, Ordinanza n. 35542/2026 del 06/10/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione penitenziaria)

La controversia

Il detenuto sottoposto al regime di cui all’art. 41-bis ord. pen. ha impugnato l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Torino del 14 ottobre 2025, che aveva rigettato il reclamo proposto ai sensi dell’art. 35-bis ord. pen. contro il diniego dell’Amministrazione penitenziaria di autorizzare l’acquisto di un frigorifero. L’Amministrazione aveva previsto, in alternativa, la fornitura di borse termiche, ritenute idonee a conservare il cibo. Il testo non specifica ulteriori motivi di ricorso; la censura è stata ricondotta alla contestazione della legittimità di tale diniego.

La decisione

La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile perché manifestamente infondato e proposto per motivi diversi da quelli consentiti dalla legge. Ha ritenuto che il diniego del frigorifero, sostituito dalla disponibilità di borse termiche con tavolette refrigeranti, costituisca una disposizione organizzativa che non lede il diritto del detenuto a una sana alimentazione, in conformità al principio già affermato dalla Corte in un precedente richiamato. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di 3.000 euro in favore della Cassa delle ammende. È stata inoltre disposta l’omissione delle generalità e degli altri dati identificativi in caso di diffusione del provvedimento.

Norme richiamate

  • art. 41-bis ord. pen.

    in tema di regime penitenziario differenziato previsto dall'art. 41-bis ord. pen., è legittimo il diniego opposto dall'amministrazione penitenziaria alla richiesta del detenuto di utilizzare il frigorifero della sezione di assegnazione per la conservazione di cibi freschi e congelati, in luogo delle borse termiche con tavolette refrigeranti, ammesse all'interno della cella, trattandosi di disposizione organizzativa che non lede il diritto alla sana alimentazione del detenuto

    Nel regime differenziato ex art. 41-bis ord. pen. è legittimo negare l’uso o l’acquisto di un frigorifero quando siano consentite borse termiche con tavolette refrigeranti idonee alla conservazione degli alimenti: la limitazione organizzativa così configurata non lede il diritto alla sana alimentazione.

  • art. 35-bis ord. pen.

    il Tribunale di sorveglianza ha rigettato il reclamo presentato ex art. 35-bis ord. pen. avverso il diniego della richiesta di acquisto di un frigorifero

    La disposizione è indicata quale base del reclamo al Tribunale di sorveglianza contro il diniego dell’Amministrazione penitenziaria; il testo non ne sviluppa ulteriormente l’interpretazione.

  • art. 52 D.Lgs. 196/03

    in caso di diffusione del presente provvedimento, siano omesse le generalità e gli altri dati identificativi, a norma dell’art. 52 D.Lgs. 196/03 in quanto imposto dalla legge

    In caso di diffusione del provvedimento devono essere omesse le generalità e gli altri dati identificativi, secondo quanto disposto dall’art. 52 del D.Lgs. 196/03.

Massime di principio

  • Nel regime penitenziario differenziato ex art. 41-bis ord. pen., il diniego di frigorifero può essere legittimamente fondato su esigenze organizzative quando al detenuto siano rese disponibili borse termiche con tavolette refrigeranti idonee alla conservazione degli alimenti, poiché tale soluzione non lede di per sé il diritto alla sana alimentazione.

Come è indicizzato

MaterieMisure alternative
RamiEsecuzione penale

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