Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20777/2022 del 27/05/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione del rigetto della richiesta di liberazione anticipata relativa al semestre 9/11/2015 - 9/5/2016. Il ricorrente denunciava violazione di legge e vizio di motivazione lamentando che il Tribunale aveva dato rilievo immotivato e generico a un'unica segnalazione disciplinare (che aveva comportato esclusione dalle attività in comune per cinque giorni) senza valutare complessivamente il comportamento inframurario e senza specificare la reale gravità e incidenza dell'infrazione sul percorso rieducativo; il Procuratore generale aveva chiesto l'inammissibilità del ricorso per censura aspecifica.

La decisione

Il ricorso è stato ritenuto fondato. La Corte ha cassato l'ordinanza impugnata e ha rinviato al Tribunale di sorveglianza per un nuovo esame. La Corte ha rilevato che il Tribunale non ha adeguatamente approfondito e motivato la valutazione dell'unica infrazione disciplinare (che non viene nemmeno descritta nell'atto impugnato), né ha effettuato una ponderazione sinottica tra tale infrazione e gli elementi positivi della condotta del detenuto (anche alla luce del fatto che il detenuto era stato ritenuto meritevole di 405 giorni di liberazione anticipata da un giudice specializzato). Ne consegue l'obbligo di riesaminare la vicenda valutando la concretezza fattuale e psicologica dell'addebito e comparandola con gli elementi positivi.

Norme richiamate

  • art. 54 Ord. pen.

    La valutazione per la concessione della liberazione anticipata riguarda la partecipazione del condannato all'operazione di rieducazione nel semestre considerato, valutata sulla condotta esteriore; non è necessario il conseguimento completo dell'effetto rieducativo, ma la sola adesione al processo di reintegrazione in itinere.

  • art. 103 d.P.R. 30 giugno 2000, n. 230

    Concorre a definire i criteri per valutare la partecipazione alle attività rieducative: la condotta esteriore nel semestre va valutata concretamente, anche alla luce delle relazioni del personale specializzato, e non può essere annullata automaticamente da una singola infrazione disciplinare senza adeguata motivazione.

Massime di principio

  • La concessione della liberazione anticipata si basa sulla partecipazione pratica del detenuto all'opera rieducativa nel semestre considerato, misurata su comportamenti esterni e non sull'avvenuto compiuto reinserimento sociale.
  • Una singola infrazione disciplinare non può automaticamente escludere il beneficio: il giudice deve valutare concretamente l'addebito (aspetti fattuali e psicologici) e compararlo con tutti gli elementi positivi del semestre.
  • Il principio della valutazione semestrale non impedisce che una violazione grave si rifletta anche sui semestri contigui, ma ciò richiede che la violazione manifesti un rifiuto effettivo del processo rieducativo e sia adeguatamente motivata.
  • La motivazione del provvedimento che nega la liberazione anticipata deve essere completa, logica e sinottica: indicare la natura dell'infrazione disciplinare, il suo concreto impatto sul percorso rieducativo e il confronto con eventuali condotte positive del detenuto.
  • Se il provvedimento è generico o contraddittorio nella valutazione disciplinare, è praticabile l'annullamento con rinvio per nuovo esame da parte del giudice di merito.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.