Ordinanza n. 754/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3
per la riforma della sentenza breve del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda) n. 1844/2025, resa tra le parti;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Campania, sezione staccata di Salerno, che aveva respinto il ricorso contro la revoca di un provvedimento amministrativo in materia di immigrazione
Esito
Favorevole al resistente (amministrazioni statali)
Prevale l’amministrazione
La controversia
L'appellante ha proposto appello contro la sentenza breve del TAR Campania, sezione staccata di Salerno, chiedendone incidentalmente la sospensione. Dal testo emerge che la controversia riguardava la revoca di un provvedimento comunicata dallo Sportello Unico per l'Immigrazione di Salerno. Ai fini cautelari, il Consiglio di Stato ha rilevato che lo stesso appellante aveva ammesso di avere conosciuto già il 17 gennaio 2025 il provvedimento e i suoi contenuti essenziali, poiché la comunicazione dello S.U.I., pur priva dell'allegato provvedimento, lo informava della revoca e delle relative ragioni. L'appello risultava invece notificato soltanto il 2 ottobre 2025.
La decisione
Il Consiglio di Stato ha respinto la domanda cautelare di sospensione dell'efficacia della sentenza del TAR. La decisione è stata fondata sulla circostanza che l'appellante aveva acquisito, già il 17 gennaio 2025, conoscenza del provvedimento impugnato e dei suoi contenuti essenziali; tale comunicazione risultava documentata in atti. Il giudice ha quindi escluso, allo stato della fase cautelare, la possibilità di accordare la sospensione richiesta, considerando anche che il gravame era stato notificato solo il 2 ottobre 2025. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
La disposizione è richiamata quale base processuale per la domanda cautelare proposta in appello; l'istanza è stata respinta.
Massime di principio
- Ai fini della tempestività dell'impugnazione, la conoscenza del provvedimento può ritenersi acquisita quando la comunicazione amministrativa, anche se priva dell'allegato atto, renda conoscibili la revoca e le relative ragioni essenziali, purché tale conoscenza sia ammessa dalla parte e risulti documentata in giudizio.
- In sede cautelare d'appello, la documentata conoscenza anticipata del provvedimento e dei suoi contenuti essenziali, seguita dalla notificazione del gravame a distanza di molti mesi, costituisce elemento ostativo all'accoglimento della domanda di sospensione della sentenza di primo grado.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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