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Cassazione Penale, Ordinanza n. 25238/2025 del 09/07/2025

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte dichiara il ricorso inammissibile in procedura de plano, ritenendo che l'atto impugnato non fosse autonomamente ricorribile per cassazione. Conseguentemente condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del giudice dell'udienza preliminare che disponeva il giudizio, deducendo in sostanza un profilo di incompetenza territoriale già eccepito dalla difesa in sede di udienza preliminare. La Corte, però, non entra nel merito della censura: rileva che il ricorso è stato proposto contro un provvedimento non impugnabile autonomamente in cassazione, poiché il decreto che dispone il giudizio non è abnorme solo perché non motivi espressamente sul rigetto dell'eccezione di incompetenza per territorio. Secondo il provvedimento, tale doglianza può essere fatta valere con l'impugnazione differita insieme alla sentenza, ai sensi dell'art. 586 c.p.p.

Norme richiamate

  • art. 586 c.p.p.

    L'eccezione relativa all'incompetenza per territorio può essere dedotta con impugnazione differita insieme alla sentenza, non mediante ricorso immediato contro il decreto che dispone il giudizio.

Massime di principio

  • Il decreto che dispone il giudizio non è autonomamente ricorribile per cassazione solo perché il giudice dell'udienza preliminare non abbia motivato espressamente sul rigetto dell'eccezione di incompetenza per territorio.
  • L'assenza di motivazione sul rigetto dell'eccezione di incompetenza territoriale non integra, di per sé, un provvedimento abnorme, se l'atto è stato emesso nell'esercizio del potere giurisdizionale e non determina una stasi del procedimento.
  • Le questioni attinenti all'incompetenza per territorio dedotte davanti al giudice dell'udienza preliminare possono essere fatte valere con l'impugnazione della sentenza, secondo il meccanismo dell'impugnazione differita.

Come è indicizzato

MaterieImpugnazioni
RamiProcesso penale

Testo integrale

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