Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 6621/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento previa sospensiva del decreto della Questura di Roma del 5 febbraio 2026, notificato il 13 febbraio 2026, con cui è stata respinta la domanda di rilascio del titolo di viaggio per stranieri.

Giustizia amministrativa202603212

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del titolo di viaggio per stranieri

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadina straniera)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente, titolare di protezione sussidiaria dal 7 ottobre 2025 e già destinataria di un titolo di viaggio rilasciato dalle autorità italiane con scadenza il 15 settembre 2025, ha impugnato il diniego della Questura di Roma fondato sull'insussistenza di fondate ragioni che le impedissero di richiedere il passaporto alle autorità del Paese di origine. Ha dedotto violazione dell'art. 24 del d.lgs. n. 251/2007, omessa istruttoria e motivazione irragionevole, lamentando che l'amministrazione non avesse esaminato specificamente la sua situazione personale, già valutata dal Tribunale di Roma ai fini del riconoscimento della protezione sussidiaria.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato il diniego. Ha precisato che il rilascio del titolo di viaggio ai titolari di protezione sussidiaria non è automatico, essendo necessario che ricorrano fondate ragioni impeditive della richiesta di passaporto alle autorità diplomatiche del Paese di cittadinanza. Tuttavia, poiché alla ricorrente era già stato rilasciato in precedenza un titolo di viaggio, la Questura avrebbe dovuto indicare quali circostanze fossero nel frattempo mutate e giustificassero il nuovo diniego. Il provvedimento non conteneva alcuna spiegazione al riguardo ed è stato quindi ritenuto illegittimo quantomeno per difetto di motivazione. L'annullamento è disposto salve le future valutazioni della Questura. Le spese sono state compensate per la particolarità della materia.

Norme richiamate

  • art. 24, commi 1 e 2, d.lgs. 251/2007

    “Per consentire i viaggi al di fuori del territorio nazionale, la competente questura rilascia ai titolari dello status di rifugiato un documento di viaggio di validità quinquennale rinnovabile secondo il modello allegato alla Convenzione di Ginevra. Quando sussistono fondate ragioni che non consentono al titolare dello status di protezione sussidiaria di chiedere il passaporto alle autorità diplomatiche del Paese di cittadinanza, la questura competente rilascia allo straniero interessato il titolo di viaggio per stranieri. Qualora sussistano ragionevoli motivi per dubitare dell'identità del titolare della protezione sussidiaria, il documento è rifiutato o ritirato”.

    Per i titolari di protezione sussidiaria il titolo di viaggio non spetta automaticamente, ma richiede fondate ragioni che impediscano di chiedere il passaporto alle autorità del Paese di cittadinanza. Quando il titolo era già stato rilasciato, il successivo diniego deve spiegare quali circostanze siano mutate.

  • art. 60 c.p.a.

    La controversia è stata definita con sentenza in forma semplificata, previo avviso alle parti.

Massime di principio

  • Il rilascio del titolo di viaggio per stranieri ai titolari di protezione sussidiaria non costituisce un effetto automatico dello status, ma presuppone l'accertamento di fondate ragioni che impediscano all'interessato di richiedere il passaporto alle autorità diplomatiche del Paese di cittadinanza.
  • Quando l'amministrazione nega il rinnovo di un titolo di viaggio già rilasciato in precedenza, deve motivare specificamente il diniego indicando le circostanze sopravvenute o comunque le ragioni per cui non risultano più sussistenti i presupposti precedentemente ritenuti integrati; l'omessa indicazione di tali elementi determina un difetto di motivazione.
  • Il precedente rilascio di un titolo di viaggio non attribuisce un diritto automatico al rinnovo, ma impone all'amministrazione un onere motivazionale rafforzato in ordine alla permanenza o al venir meno dei presupposti del rilascio.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoMotivazione del provvedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiDifetto di motivazioneDifetto di istruttoriaDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.