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Ordinanza

Ordinanza n. 6322/2026 - Roma, Sezione 5B

per l'annullamento quanto al ricorso n. 2180 del 2024: del DM del Ministero dell'Interno in data 13.12.2023 - notificato in data 04.01.2024- RIGETTO RICHIESTA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA (K10-OMISSIS-)/- quanto al ricorso n. 2181 del 2024: del DM del Ministero dell'Interno in data 13.12.2023 - notificato in data 04.01.2024- RIGETTO ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA (K10/-OMISSIS-)/- quanto al ricorso n. 2182 del 2024: del DM del Ministero dell'Interno in data 13.12.2023 - notificato in data 04.01.2024- RIGETTO RICHIESTA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA (K10/-OMISSIS-/-

Giustizia amministrativa202402182

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Tre decreti del Ministero dell'Interno di rigetto delle istanze di concessione della cittadinanza italiana

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I tre ricorrenti hanno impugnato distinti decreti ministeriali, notificati il 4 gennaio 2024, con i quali erano state rigettate le rispettive richieste di concessione della cittadinanza italiana. I ricorsi sono stati riuniti perché il diniego relativo a una delle ricorrenti era motivato dalla possibile pericolosità per la sicurezza della Repubblica e tale ricorrente è sorella e figlia degli altri due ricorrenti. Ai fini della decisione, il Collegio ha ritenuto necessario acquisire la documentazione istruttoria posta a fondamento dei provvedimenti, adottando cautele idonee a proteggere le fonti informative e a non pregiudicare l'attività di intelligence. L'ordinanza non espone ulteriori specifici motivi di illegittimità dedotti dai ricorrenti.

La decisione

Il TAR ha riunito i tre ricorsi per ragioni di connessione oggettiva e soggettiva. Non ha definito nel merito le impugnazioni. Ha disposto che il Ministero dell'Interno depositi entro il 28 novembre 2026 la documentazione istruttoria sulla quale si fondano i dinieghi, con eventuali stralci e omissis, oppure una relazione che illustri le specifiche ragioni per cui gli atti non possano essere trasmessi. Il deposito dovrà avvenire in doppia busta, secondo le modalità riservate indicate nell'ordinanza. La documentazione sarà esaminata esclusivamente dal Collegio e dal difensore nella camera di consiglio del 2 dicembre 2026, senza possibilità di estrarne copia, per consentire l'attività difensiva tutelando al contempo le esigenze di riservatezza e intelligence. La trattazione è stata rinviata a tale data; è stato inoltre disposto l'oscuramento delle generalità dei ricorrenti.

Norme richiamate

  • artt. 65, 66 e 67 c.p.a.

    Disposizioni richiamate dal Collegio nell'ambito dell'attività istruttoria e dell'acquisizione della documentazione necessaria alla decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Base normativa richiamata per disporre l'oscuramento delle generalità a tutela dei diritti o della dignità delle parti interessate.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando la decisione su più ricorsi è condizionata da un nucleo fattuale e istruttorio comune, in particolare da rapporti familiari e da un’identica o connessa valutazione di pericolosità per la sicurezza della Repubblica, il giudice amministrativo può riunire i ricorsi per una trattazione coordinata.
  • Nei giudizi contro dinieghi di concessione della cittadinanza fondati su esigenze di sicurezza nazionale, il giudice può ordinare all’amministrazione il deposito della documentazione istruttoria posta a base del provvedimento, prevedendo stralci, omissis o altre cautele quando siano necessarie a proteggere le fonti informative e a non compromettere l’attività di intelligence.
  • Quando la documentazione istruttoria contiene informazioni riservate connesse alla sicurezza della Repubblica, il giudice può limitarne l’esame al Collegio e al difensore, in apposita udienza camerale e senza estrazione di copie, così da bilanciare le esigenze di difesa con la tutela della riservatezza e della sicurezza nazionale.

Come è indicizzato

MaterieCittadinanzaIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivoIncompetenza

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