Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 22267/2022 del 08/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Battaglia impugna la sentenza che lo aveva ritenuto responsabile, in concorso, di bancarotta fraudolenta patrimoniale (art. 216 r.d. n. 267/1942). Contestava in particolare: 1) l'assenza di motivazione sulla sua responsabilità in relazione all'inefficacia del contratto di affitto di ramo d'azienda (sospensivamente condizionato all'omologazione del concordato, mai intervenuta); 2) la valutazione del valore dell'azienda e la presunta distrazione di beni senza idonea prova peritale; 3) la mancanza di prova che egli, amministratore di una società diversa, abbia concorso a privare la fallita dei suoi beni; 4) una ricostruzione fattuale errata circa i ruoli societari e l'assenza del suo ruolo ideatore delle operazioni; 5) l'illogicità di ritenere l'esecuzione del contratto nonostante la condizione sospensiva inadempiuta; 6) l'assenza del dolo specifico, essendosi il Battaglia premurato di subordinare l'efficacia del contratto all'avveramento della condizione sospensiva.

La decisione

La Corte di Cassazione ha ritenuto infondato il primo motivo nella parte in cui la Corte d'appello aveva spiegato perché l'inefficacia formale del contratto fosse irrilevante: nonostante la mancata efficacia, la TT Distribuzione era stata immessa nel possesso di beni dell'azienda fallita che la curatela non aveva recuperato. Tuttavia, non essendo il ricorso inammissibile o manifestamente infondato, la Corte ha rilevato d'ufficio l'estinzione del reato per prescrizione ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen. e, conseguentemente, ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione.

Norme richiamate

  • r.d. n. 267 del 1942, art. 216

    La norma disciplina il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale. Dal testo della sentenza emerge che i giudici di merito hanno ritenuto sufficiente, ai fini dell'elemento oggettivo, la concreta immissione nella disponibilità da parte della società beneficiaria di beni aziendali non più rinvenuti dalla curatela, anche se il contratto che formalmente avrebbe trasferito il ramo non era divenuto efficiente per condizione sospensiva.

  • codice di procedura penale, art. 129

    La Corte ha applicato il principio secondo cui, quando il ricorso non è inammissibile o manifestamente infondato e non ricorre alcuna causa di proscioglimento del comma 2, deve essere rilevata l'estinzione del reato per prescrizione d'ufficio; ciò comporta l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio.

Massime di principio

  • L'inefficacia formale di un contratto (es. condizione sospensiva non avverata) non esclude automaticamente la rilevanza penale se è dimostrabile che la condotta ha comunque determinato l'immissione nella disponibilità di beni dell'impresa fallita e la loro irreperibilità per la curatela.
  • La prova della distrazione patrimoniale può fondarsi non solo sul titolo formale di trasferimento, ma anche su elementi fattuali quali la concreta detenzione/utilizzo dei beni, l'assenza dagli inventari e il comportamento delle parti; tuttavia spetta all'accusa fornire un quadro probatorio congruo e motivato.
  • In cassazione, se il ricorso non è inammissibile o manifestamente infondato, il giudice è tenuto a verificare d'ufficio la prescrizione e può annullare la sentenza senza rinvio per estinzione del reato; la decisione sulla prescrizione non entra nel merito della colpevolezza.
  • Per il difensore, anche in presenza di gravi punti critici sulla motivazione di merito, ottenere l'annullamento per prescrizione è una possibile via di esito favorevole quando i termini estintivi siano maturati e non contrariati da ipotesi di proscioglimento applicabili.
  • In situazioni simili è fondamentale documentare la catena di possesso dei beni, le date degli atti e ogni elemento probatorio che colleghi materialmente il soggetto all'alienazione o all'uso dei beni della società fallita, nonché calcolare con precisione i termini di prescrizione e le eventuali interruzioni.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.