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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 39387/2023 del 27/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Il ricorrente impugnava il decreto del 05/09/2022 con cui il giudice dell'esecuzione revocava la sospensione condizionale della pena, denunciando la violazione di norme procedurali a pena di nullità: la revoca era stata disposta "de plano" senza fissare l'udienza camerale né garantire il contraddittorio e le formalità previste dall'art. 666 cod. proc. pen., nonostante tale disciplina sia applicabile al procedimento ex art. 674 cod. proc. pen.

La decisione

La Corte ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato il decreto impugnato con rinvio al Tribunale di Foggia per nuovo giudizio. Ha affermato che nel procedimento di revoca della sospensione condizionale (art. 674) va applicato l'art. 666 cod. proc. pen.; non essendo ricorrente alcuna delle ipotesi che consentono al giudice di decidere senza formalità, la mancata fissazione dell'udienza e la mancata partecipazione delle parti hanno prodotto una nullità assoluta rilevabile d'ufficio ai sensi degli artt. 178 e 179 cod. proc. pen. La Corte ha inoltre precisato che l'annullamento senza rinvio è escluso salvo i casi tassativi dell'art. 620, e che il medesimo giudice può decidere nuovamente in sede di rinvio.

Norme richiamate

  • art. 674 cod. proc. pen.

    Disciplina il procedimento per la revoca della sospensione condizionale della pena; tale procedimento deve osservare le regole generali dell'esecuzione richiamate dall'art. 666

  • art. 666 cod. proc. pen.

    comma 2 richiamato nel ragionamento

    Stabilisce la forma e le garanzie procedurali (udienza, avviso e contraddittorio) cui deve attenersi il giudice dell'esecuzione; la sua applicazione è estesa al procedimento di revoca della sospensione condizionale

  • art. 667 cod. proc. pen.

    Indica le ipotesi tassative in cui il giudice può provvedere senza formalità e come debbono essere comunicate le ordinanze al PM e notificate all'interessato

  • art. 672 cod. proc. pen.

    Tra le disposizioni sull'esecuzione, individua casi nei quali il giudice può procedere con diversa formalità; citato per delimitare le eccezioni alla regola dell'udienza

  • art. 676 cod. proc. pen.

    Ulteriore norma sulle forme dell'esecuzione richiamata per evidenziare le ipotesi tassative in cui non si applicano le formalità dell'art. 666

  • art. 178 cod. proc. pen.

    Prevede la rilevabilità d'ufficio delle nullità di carattere generale; applicata per affermare la rilevabilità della nullità procedurale qui verificatasi

  • art. 179 cod. proc. pen.

    Stabilisce che le nullità assolute sono rilevabili d'ufficio in ogni stato e grado del processo; la corte ha qualificato la violazione come nullità assoluta ex art. 179

  • art. 620 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina i casi tassativi in cui la Corte di legittimità può annullare senza rinviare; la Corte ha escluso l'applicazione di tali ipotesi al caso concreto, imponendo il rinvio

Massime di principio

  • Nel procedimento di revoca della sospensione condizionale della pena (art. 674) vanno applicate le garanzie procedurali previste dall'art. 666: se non ricorrono le ipotesi tassative che consentono decisioni "de plano", il giudice deve fissare l'udienza e assicurare il contraddittorio.
  • La mancata osservanza delle formalità previste dall'art. 666 (omessa fissazione dell'udienza, mancata partecipazione dell'interessato o del difensore) determina una nullità assoluta rilevabile d'ufficio ai sensi degli artt. 178 e 179 cod. proc. pen.
  • La Corte di Cassazione tende a non annullare senza rinvio, salvo i casi tassativi dell'art. 620; pertanto, se la nullità rende impossibile la valutazione del merito senza nuovo esame, il provvedimento va annullato con rinvio.
  • L'annullamento con rinvio non implica di regola l'incompatibilità del medesimo giudice a decidere nuovamente sullo stesso oggetto, salvo specifiche ragioni di astensione o incompatibilità previste dalla legge.
  • Per il difensore conveniene sempre invocare la nullità per omissione delle formalità procedurali quando la revoca è stata disposta senza udienza; per l'Ufficio esecuzione penale e il giudice è cruciale rispettare le formalità per evitare l'annullamento del provvedimento.

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