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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 12177/2023 del 23/03/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente impugna per omessa assunzione di prova (escussione di Islam Fokrul, titolare del negozio) ai sensi degli artt. 507 e 603 c.p.p., sostenendo che tale omissione abbia violato il diritto di difesa perché Fokrul avrebbe potuto confermare la versione difensiva secondo cui l'azione sarebbe stata motivata da gelosia e non da un intento di rapina. Inoltre deduce violazione dell'art. 192 c.p.p. criticando la valutazione di attendibilità della persona offesa (Motalub) e sostenendo che la prova della colpevolezza si fondi esclusivamente sulle sue dichiarazioni; contesta inoltre la valutazione della testimonianza di Sangermano che aveva escluso il coltello e il furto del denaro.

La decisione

La Corte di legittimità ha dichiarato il ricorso inammissibile perché generico e manifestamente infondato. Ha ritenuto che il motivo relativo all'omessa escussione di Fokrul non spiegasse perché l'audizione di quel soggetto, non presente al momento dell'aggressione, sarebbe stata determinante: la difesa non ha dimostrato la rilevanza decisiva né lo ha inserito nella lista testi; inoltre la persona offesa era stata escussa con interprete e le dichiarazioni principali sono risultate conformi a quelle spontanee. La Corte ha giudicato adeguata e esaustiva la motivazione dei giudici di merito sull'attendibilità del Motalub, ha ritenuto la versione difensiva inverosimile, ha valutato come poco attendibile la testimonianza di Sangermano (anche per la sua posizione in altro procedimento) e ha dato rilievo al referto medico che attesta lesioni compatibili con arma da punta. Conseguentemente il ricorso è stato respinto e il ricorrente condannato alle spese processuali e al pagamento di euro 3000 alla cassa delle ammende.

Norme richiamate

  • art. 495, comma 2 c.p.p.

    Usato per valutare l'ammissibilità del ricorso in Cassazione: la Corte ha ritenuto il ricorso generico e manifestamente infondato, richiamando il principio secondo cui il ricorso deve contenere censure specifiche e argomentate.

  • art. 507 c.p.p.

    Regola l'assunzione di prove o l'escussione di persone indicate dalla difesa in sede di rinnovazione dell'istruttoria; la Corte ha ritenuto che l'escussione di Fokrul non fosse necessaria né determinante perché non presente all'evento e non inserito dalla difesa nella lista testi.

  • art. 603 c.p.p.

    Norma che disciplina i rimedi per omissioni probatorie in sede di gravame; la Corte ha valutato che la mancata assunzione della prova non integrasse un vizio decisivo ai fini dell'accertamento della responsabilità.

  • art. 192 c.p.p.

    Principi sul giudizio di attendibilità delle persone offese e dei testi: la Corte ha ritenuto che la valutazione della credibilità spetti ai giudici di merito e che le contraddizioni marginali della persona offesa fossero spiegabili (problemi linguistici) e non incidessero sul nucleo probatorio.

Massime di principio

  • Un ricorso di cassazione che censura omissioni probatorie deve spiegare con precisione perché la prova non assunta sarebbe stata decisiva per l'esito del processo; mere affermazioni generiche sono inammissibili.
  • La mancata escussione di un soggetto non presente al fatto e non indicato tempestivamente come testimone difficilmente costituisce una lesione del diritto di difesa, salvo che sia dimostrata la rilevanza determinante della sua testimonianza.
  • La valutazione dell'attendibilità della persona offesa e delle testimonianze è materia di merito riservata ai giudici di merito; la Cassazione verifica invece la correttezza logico‑giuridica della motivazione e l'idoneità degli argomenti a sostenere la decisione.
  • Contraddizioni marginali nelle dichiarazioni di una persona offesa, specie se dovute a difficoltà linguistiche o all'intervento di un interprete, non incidono automaticamente sulla credibilità se il nucleo essenziale dei fatti è coerente.
  • Per contrastare efficacemente una condanna per reati violenti è utile produrre elementi probatori concreti (es. referti, testimoni oculari affidabili) o dimostrare in modo specifico come l'omissione probatoria abbia alterato il giudizio; la sola formulazione di una versione alternativa senza evidenze concrete è insufficiente.

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