Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 458/2026 - Reggio Calabria, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600133

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Calabria - Reggio Calabria, Sez. staccataOrdinanza istruttoriaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull’istanza di rilascio dell’attestazione finale del percorso abilitante da 30 CFU ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha agito per l’accertamento dell’obbligo di provvedere e per la declaratoria di illegittimità del silenzio-inadempimento, chiedendo il rilascio dell’attestazione finale del percorso abilitante da 30 CFU ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023, la nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inerzia e il risarcimento del danno da ritardo e da perdita di chance. La docente era stata ammessa al percorso abilitante con riserva di riconoscimento del titolo estero e aveva successivamente rinunciato al procedimento ministeriale di riconoscimento del titolo per poter partecipare al percorso c.d. INDIRE previsto dall’art. 7 l. n. 106/2024 e dal D.M. n. 77/2025. La controversia riguarda, in particolare, gli effetti di tale rinuncia sul precedente percorso abilitante e sul diritto al rilascio dell’attestazione e al conseguimento dei 30 CFU, nonché l’eventuale esistenza di direttive ministeriali rivolte alle università non statali.

La decisione

Il TAR ha ritenuto la causa non matura per la decisione e ha disposto un’acquisizione istruttoria. Ha richiesto al Ministero dell’Università e della Ricerca e al Ministero dell’Istruzione e del Merito, ciascuno per quanto di competenza, documentati chiarimenti: i) sulla regolamentazione dei rapporti tra il percorso abilitante ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023 e il percorso c.d. INDIRE ex art. 7 l. n. 106/2024 e D.M. n. 77/2025; ii) sull’incidenza della successiva rinuncia al riconoscimento ministeriale del titolo estero sul percorso abilitante al quale la docente era stata ammessa con riserva; iii) sull’eventuale emanazione di direttive o indicazioni operative alle università non statali circa gli effetti della rinuncia sul rilascio del titolo e sul conseguimento dei 30 CFU da parte di chi abbia ottenuto il titolo INDIRE. I chiarimenti devono essere forniti con sollecitudine e comunque entro trenta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza. Ogni pronuncia sulle questioni di rito, sul merito, sulle domande risarcitorie e sulle spese è stata riservata. È stata fissata per la trattazione di merito l’udienza pubblica del 21 ottobre 2026.

Norme richiamate

  • art. 13 DPCM 4 agosto 2023

    percorso abilitante da 30 CFU

    Disciplina il percorso abilitante al quale la docente era stata ammessa con riserva di riconoscimento del titolo estero; la decisione non definisce ancora gli effetti della rinuncia al riconoscimento sul rilascio dell’attestazione finale.

  • art. 7 l. n. 106/2024

    Costituisce la base normativa del successivo percorso al quale la docente ha partecipato dopo aver rinunciato al procedimento di riconoscimento del titolo estero; il TAR ha chiesto chiarimenti sul rapporto con il precedente percorso abilitante.

  • D.M. n. 77/2025

    È richiamato quale disciplina attuativa o regolamentare del percorso INDIRE, rispetto al quale devono essere chiariti i rapporti con il percorso ex art. 13 DPCM 4 agosto 2023.

  • art. 63 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento dei poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 64 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali applicate nell’acquisizione dei chiarimenti necessari alla decisione.

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato tra le disposizioni processuali poste a fondamento dell’attività istruttoria disposta dal TAR.

Massime di principio

  • Quando la decisione della controversia dipende dalla ricostruzione del rapporto tra distinti percorsi amministrativi o formativi e dagli effetti di una successiva scelta dell’interessato sul procedimento originario, il giudice può disporre l’acquisizione di documentati chiarimenti dalle amministrazioni competenti prima di pronunciarsi sul silenzio-inadempimento e sulle domande conseguenti.
  • In una controversia relativa al rilascio di un’attestazione finale, l’ammissione con riserva a un percorso abilitante e la successiva rinuncia al procedimento di riconoscimento del titolo estero impongono di verificare in concreto se tale rinuncia incida sul conseguimento dei crediti e sul rilascio del titolo, anche alla luce delle direttive eventualmente impartite alle università interessate.
  • L’adozione di un’ordinanza istruttoria che reputi la causa non matura per la decisione lascia riservate ogni pronuncia sulle questioni processuali, sul merito, sulle domande risarcitorie e sulle spese.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioIstruttoria processuale
RamiIstruzione e universitàProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.