Sentenza del 08/09/2022 n. 1037 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
XX SPA aveva chiesto il rimborso delle somme versate per le polizze fideiussorie richieste dall'Ufficio per ottenere la sospensione del pagamento/rateizzazione o il rimborso di tributi per le annualità 2007-2013. L'Amministrazione non aveva risposto (silenzio-rifiuto) e la Commissione provinciale di Vicenza aveva respinto i ricorsi. In appello si è contestata la mancata concessione del rimborso previsto dall'art. 8 co. 4 della L. 212/2000, sostenendo che la norma obblighi l'Amministrazione a rimborsare il costo delle garanzie richieste al contribuente ogni qualvolta l'Ufficio pretenda una fideiussione per ottenere la sospensione, la rateizzazione o il rimborso.
La decisione
La Commissione tributaria regionale del Veneto ha accolto l'appello di XX SPA, riformando la sentenza di primo grado e dichiarando dovuti i rimborsi richiesti per il costo delle fideiussioni. La CTR ha ritenuto applicabile l'art. 8 co. 4 L. 212/2000 ogni volta che l'Amministrazione richieda la garanzia per procedere al rimborso/sospensione/rateizzazione, anche se il rimborso non fosse ancora definitivo al momento della richiesta della garanzia. Visto il contrasto giurisprudenziale preesistente e il fatto che le pronunce della Corte di Cassazione su tale interpretazione sono intervenute nel corso del giudizio, la CTR ha disposto la compensazione delle spese di giudizio.
Norme richiamate
quando sia stato definitivamente accertato che l'imposta non era dovuta o era dovuta in misura minore a quella accertata l'Amministrazione Finanziaria è tenuta a rimborsare il costo delle fideiussioni che il contribuente ha dovuto richiedere per ottenere la sospensione del pagamento o la rateizzazione o il rimborso dei tributi
La norma è stata interpretata come applicabile in tutti i casi in cui l'Amministrazione richieda una copertura fideiussoria per consentire sospensione, rateizzazione o rimborso: il diritto al rimborso sorge quando sia definitivamente accertato che l'imposta non era dovuta o era dovuta in misura inferiore.
Ordinanza Corte di Cassazione n. 5508/2020
la espressione ha dovuto richiedere si deve intendere non nel senso dell'esistenza di un ipotetico obbligo normativo in tal senso, bensì con riferimento alla necessità intesa come onere della richiesta della garanzia in rapporto allo scopo perseguito
Conferma che la locuzione ha dovuto richiedere va intesa come necessità pratica/onere del contribuente per ottenere l'effetto voluto e quindi comprende i costi di tutte le garanzie effettivamente richieste.
Sentenza Corte di Cassazione n. 19756/2020
dare continuità alla interpretazione della Corte di Cassazione che ha statuito l'applicabilità dell'articolo 8 ai costi sostenuti per il rilascio di qualsiasi tipo di fideiussione, a prescindere dalla genesi dell'onere
Riafferma che il diritto al rimborso è un diritto soggettivo perfetto e che l'articolo 8 opera indipendentemente dalla causa che ha determinato l'onere di ottenere la fideiussione.
Cass. 2.8.2015 n. 16409
Giurisprudenza di riferimento che ha contribuito a consolidare l'interpretazione estensiva dell'art. 8 co. 4 come norma precettiva a tutela del contribuente.
Corte di Giustizia UE, causa C-78/00, sentenza 25.10.2001
il sistema dei rimborsi non può comportare un danno finanziario, anche solo potenziale, per il contribuente
A livello europeo si è riconosciuto che i meccanismi di rimborso non devono esporre il contribuente a un pregiudizio finanziario potenziale, a supporto di un'interpretazione favorevole al rimborso dei costi sostenuti.
Massime di principio
- Se l'Amministrazione richiede una fideiussione per ottenere la sospensione del pagamento, la rateizzazione o il rimborso, il contribuente ha diritto al rimborso del relativo costo ai sensi dell'art. 8 co. 4 L. 212/2000 quando sia definitivamente accertato che l'imposta non era dovuta o era dovuta in misura minore.
- Il diritto al rimborso si applica anche se, al momento della richiesta della garanzia, il rimborso non è ancora definitivo per via di una verifica fiscale: la fideiussione è collegata al rischio dell'Amministrazione e non al comportamento del contribuente.
- La formula 'ha dovuto richiedere' va interpretata come necessità o onere pratico per ottenere lo scopo (sospensione/rimborso/rateizzazione) e comprende i costi di qualsiasi tipo di garanzia effettivamente richiesta.
- In presenza di contrasto giurisprudenziale o in mancanza di un decreto attuativo, il giudice può ritenere equo compensare le spese di giudizio, specie se pronunce di legittimità chiarificatrici sono intervenute nel corso del processo.
- L'interpretazione favorevole al contribuente è rafforzata dall'orientamento della Corte di Cassazione e dal principio europeo che vieta che il sistema dei rimborsi causi un danno finanziario potenziale al contribuente.
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