Cassazione Penale, Sentenza n. 4914/2024 del 05/02/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato e ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata, perché il reato è estinto per remissione di querela con accettazione. Nonostante l'annullamento, è stata disposta la condanna della imputata al pagamento delle spese processuali.
Esito
Favorevole al ricorrente
La controversia
La ricorrente ha dedotto l'assenza sopravvenuta della condizione di procedibilità per remissione di querela con relativa accettazione intervenuta prima della celebrazione dell'udienza di appello. La remissione e la sua accettazione erano documentate e risultano ricevute in data 13/01/2023, ma per un ritardo nella trasmissione postale la Corte d'Appello ha avuto la disponibilità della documentazione solo il 24/01/2023, quindi dopo la pronuncia del 23/01/2023.
Norme richiamate
Citato in rubrica come norma relativa alla determinazione della pena; utilizzato per descrivere il reato contestato alla ricorrente
Citato in rubrica per la concorrenza di persone nel reato; indicato nella qualificazione giuridica del fatto
Articolo che definisce il reato di truffa, ossia il fatto per cui la ricorrente era stata imputata e condannata in primo e secondo grado
Massime di principio
- Se prima della decisione interviene una remissione di querela valida e accettata, viene meno la condizione di procedibilità e l'azione penale si estingue; il giudice deve quindi non poter procedere alla condanna.
- La prova documentale della remissione deve essere disponibile al giudice al momento della decisione: ritardi nella trasmissione amministrativa possono incidere sull'esito, ma, se provato che la remissione è anteriore alla pronuncia, la Corte di Cassazione può annullare la sentenza per sopravvenuto difetto di procedibilità.
- In casi simili è fondamentale che la difesa produca tempestivamente la documentazione comprovante la remissione di querela e la relativa accettazione e ne attesti la data certa, onde ottenere l'estinzione del reato.
- L'annullamento per estinzione del reato può avvenire senza rinvio quando l'elemento estintivo (qui la remissione di querela) è pacificamente provato e anteriore alla decisione impugnata.
- Nonostante l'estinzione del reato, il giudice della cassazione può disporre la condanna alle spese processuali a carico dell'imputato se del caso, secondo quanto emergente dalla decisione
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